Giorgio Busnelli con il ministro per le Disabilità Locatelli
Firmato a ExpoAid 2026 un accordo per promuovere inclusione, formazione digitale e sostegno al Terzo Settore
VERCELLI – Il centro di distribuzione Amazon di Vercelli si conferma un esempio concreto di inclusione lavorativa. Attualmente sono infatti 9 i dipendenti non udenti impiegati nella struttura vercellese, nell’ambito del programma avviato dall’azienda in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi.
Il dato è stato ricordato in occasione della firma del Protocollo d’Intesa sottoscritto oggi, durante ExpoAid 2026 a Rimini, tra Amazon e il Ministero per le Disabilità, con l’obiettivo di promuovere nuove iniziative a favore delle persone con disabilità, delle loro famiglie e degli enti del Terzo Settore.
L’accordo punta a sviluppare percorsi di formazione digitale e progetti di innovazione, anche grazie alla collaborazione con POLIMI Graduate School of Management, per sostenere le associazioni che operano nel settore.
«Promuovere una cultura dell’inclusione significa offrire alle persone con disabilità strumenti e opportunità per rafforzare la propria autonomia e partecipare pienamente alla vita sociale ed economica», ha dichiarato Giorgio Busnelli, VP e Country Manager di Amazon Italia.
Soddisfazione è stata espressa anche dal Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha sottolineato come il Protocollo rafforzi la collaborazione tra istituzioni, imprese e Terzo Settore per rendere le organizzazioni sempre più accessibili ed efficienti.
Amazon porta avanti da anni progetti dedicati all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità. Dal 2022, grazie alla collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi, l’azienda ha assunto oltre 200 dipendenti sordi nella rete logistica italiana, introducendo strumenti come corsi di Lingua dei Segni Italiana, tablet per l’interpretariato simultaneo e dispositivi di sicurezza vibranti.
L’azienda sviluppa inoltre percorsi dedicati all’inserimento lavorativo di persone autistiche e neurodivergenti e promuove iniziative di sensibilizzazione nelle scuole insieme agli atleti del Comitato Italiano Paralimpico.
Il polo logistico di Vercelli, con i suoi 9 dipendenti non udenti, rappresenta così uno degli esempi concreti dell’impegno di Amazon nel favorire un ambiente di lavoro sempre più inclusivo e accessibile.

