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TERRITORIO | L’intervento è inserito nella proposta da 27,8 milioni di euro trasmessa al Ministero dell’Ambiente
TORINO – La messa in sicurezza del versante roccioso in località Proia, a Varallo, è tra gli interventi ritenuti prioritari dalla Regione Piemonte nell’ambito della programmazione 2026 per la mitigazione del rischio idrogeologico.
Il progetto, per il quale è stato richiesto un finanziamento di 545mila euro, è inserito nella proposta complessiva da 27,8 milioni di euro che la Regione ha trasmesso al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica per ottenere le risorse necessarie alla realizzazione di quindici interventi distribuiti sul territorio piemontese.
L’obiettivo dell’opera è aumentare la sicurezza del versante roccioso della località Proia, riducendo il rischio legato a possibili fenomeni di dissesto che potrebbero interessare l’area. La Regione ha inserito il progetto tra quelli prioritari, riconoscendone il carattere strategico per la tutela del territorio e della popolazione.
L’assessore regionale alle Opere pubbliche, Difesa del suolo e Protezione civile, Marco Gabusi, sottolinea come la programmazione rappresenti una precisa scelta politica a favore della prevenzione.
«Con questa proposta confermiamo una scelta chiara: investire nella prevenzione significa investire nella sicurezza dei piemontesi. Abbiamo costruito una programmazione che nasce dalle esigenze concrete dei territori e dalle valutazioni tecniche degli uffici regionali, individuando gli interventi più urgenti e strategici», afferma l’assessore.
La proposta regionale comprende opere di difesa idraulica, consolidamento dei versanti, interventi inseriti tra le priorità e programmi innovativi di rilocalizzazione degli edifici esposti al rischio idrogeologico.
Secondo Gabusi, accanto alle tradizionali opere di contenimento del dissesto, la Regione punta anche su strumenti innovativi capaci, in alcuni casi, di eliminare definitivamente il rischio attraverso la rilocalizzazione degli edifici più esposti.
L’iter è ora nelle mani del Ministero dell’Ambiente, chiamato a valutare e approvare la programmazione. Se il finanziamento verrà confermato, anche Varallo potrà contare su un intervento atteso per rafforzare la sicurezza del territorio e ridurre la vulnerabilità dell’area della Proia.

