Giancarlo Locarni (foto La Voce Vercellese©)
POLITICA | Il consigliere comunale di Futuro Nazionale interviene sul Regolamento europeo PPWR
VERCELLI – Il consigliere comunale di Vercelli Gian Carlo Locarni, esponente di Futuro Nazionale, interviene nel dibattito sul nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), invitando a distinguere tra critica politica e corretta informazione.
Secondo Locarni, il confronto politico tende spesso a semplificare temi complessi per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica, ma questo non dovrebbe mai tradursi in una rappresentazione distorta delle norme europee.
Il consigliere cita come esempio il Regolamento UE 2025/40, entrato in vigore nel febbraio 2025 e applicabile dal 12 agosto 2026. In questi mesi, osserva, è stato sostenuto da alcuni esponenti politici che da quella data sarà vietata la vendita delle confezioni multiple di bottiglie d’acqua con il classico manico in plastica.
Una ricostruzione che, secondo Locarni, non corrisponde al contenuto del regolamento. Le restrizioni più significative sugli imballaggi multipli in plastica monouso sono infatti previste dal 2030, mentre dal 12 agosto 2026 entreranno in vigore soprattutto disposizioni riguardanti etichettatura, sostenibilità e riciclabilità degli imballaggi.
Pur ribadendo la propria contrarietà a molte politiche ambientali dell’Unione Europea, che ritiene eccessivamente burocratiche e onerose per cittadini e imprese, Locarni sostiene che la critica debba essere fondata su informazioni corrette e verificabili.
Per il consigliere comunale, l’obiettivo di ridurre i rifiuti è condivisibile, ma regole troppo rigide rischiano di aumentare i costi per consumatori e aziende e di penalizzare la competitività delle produzioni europee.
In conclusione, Locarni invita il mondo politico ad affrontare il tema con maggiore precisione: «I cittadini meritano chiarezza, non slogan». Secondo l’esponente di Futuro Nazionale, solo un’informazione corretta permette un confronto serio sulle scelte dell’Unione Europea e sui loro effetti nella vita quotidiana.

