Immagine di repertorio dell'edizione 2025 di Risò (foto La Voce Vercellese)
ATTUALITÁ – Un’edizione speciale di prodotti ispirata a “In risaia – Per 80 centesimi!”
VERCELLI – Arte, agricoltura e memoria del territorio si incontrano nella collaborazione tra il Museo Borgogna e l’azienda Risi&Co. srl – gliAironi di Lignana. La nuova partnership sarà presentata durante Risò – Festival Internazionale del Riso, in programma a Vercelli dall’11 al 13 settembre.
Le due realtà, entrambe associate alla Strada del riso piemontese di qualità, hanno realizzato una linea di prodotti con confezioni ispirate a “In risaia – Per 80 centesimi!”, capolavoro divisionista dipinto da Angelo Morbelli nel 1895 e custodito al Museo Borgogna.
L’opera racconta il duro lavoro delle risaiole impegnate nel trapianto e richiama, fin dal titolo, l’esiguità della paga giornaliera ricevuta per oltre dieci ore di fatica nei campi. Sullo sfondo emerge il paesaggio della pianura vercellese, modellato dall’acqua e dalle stagioni.
I PRODOTTI IN EDIZIONE SPECIALE
La linea comprenderà una confezione da 750 grammi di riso Carnaroli, biscotti con farina di riso al cacao e spezie e un preparato per risotto con funghi porcini.
Durante Risò, il Museo Borgogna sarà presente nello stand degliAironi, dove verrà distribuito un voucher che garantirà una riduzione sul biglietto di ingresso alla collezione museale e uno sconto del 10 per cento sui prodotti acquistati nello spaccio aziendale entro il 31 ottobre.
IL CONFRONTO DEL 12 SETTEMBRE
Sabato 12 settembre, alle 10, si terrà inoltre il panel “Dalla Cucina al Museo: come raccontare l’eccellenza del Riso Vercellese nell’Arte”.
Interverranno Michele Perinotti per gliAironi, l’illustratore Gianluca Biscalchin, lo chef Christian Costardi e Cinzia Lacchia, curatrice del Museo Borgogna. Il confronto approfondirà il ruolo dell’arte, della cucina e del packaging nella promozione del riso piemontese.
La collaborazione si inserisce nel programma di iniziative attraverso le quali Risò accompagnerà i visitatori alla scoperta del patrimonio storico, artistico e risicolo di Vercelli, costruendo un ponte tra il capolavoro di Morbelli e una delle produzioni più rappresentative del territorio.
A.B.

