Il tecnico della Pro Vercelli, Daniele Bonera (foto La Voce Vercellese)
CALCIO | Il tecnico analizza l’eliminazione maturata ai rigori a Carpi
VERCELLI – L’eliminazione dalla Coppa Italia lascia amarezza, ma Daniele Bonera non boccia la prova della Pro Vercelli. Al “Sandro Cabassi” il Carpi ha superato le Bianche Casacche per 7-6 dopo i calci di rigore, al termine di una partita conclusa sull’1-1.
La Pro era passata in vantaggio al 48’ con Luc Van Koeverden, prima di essere raggiunta al 93’ da Casarini. Un altro risultato sfumato nei minuti conclusivi, dopo il pareggio subito contro il Desenzano al 94’ e la recente sconfitta sul campo dell’Arzignano.
Bonera salva quanto mostrato dalla squadra.
«Ho detto ai ragazzi che sono dispiaciuto per il risultato, ma sicuramente non per la prestazione, così come era successo ad Arzignano. Abbiamo affrontato due partite di campionato e due di Coppa Italia e in tutte le situazioni credo che la squadra abbia meritato o comunque abbia creato le situazioni per poter vincere. Però il calcio è anche questo».
«C’È PARECCHIO DA FARE»
Il tecnico richiama però l’attenzione sulla gestione dei minuti conclusivi, già costata punti contro il Desenzano.
«Oggi abbiamo preso gol all’ultimo, con il Desenzano in campionato la stessa cosa e dobbiamo lavorare. Sicuramente c’è parecchio da fare, però sono soddisfatto della prestazione. Ovviamente il risultato lascia l’amaro in bocca, soprattutto quando avviene ai calci di rigore».
Una valutazione in linea con quanto dichiarato dopo la gara di Arzignano, quando Bonera aveva sottolineato la necessità di migliorare anche nelle situazioni più difficili.
VAN KOEVERDEN ED EL BAKKALI
Tra le note positive c’è il primo gol italiano di Van Koeverden. Bonera invita però ad avere pazienza con il difensore olandese e con Zaid El Bakkali, entrambi arrivati da un campionato differente.
«Sicuramente è un giocatore interessante, come lo stesso Zaid in mezzo al campo. Sono giocatori che arrivano da campionati diversi, che secondo me hanno bisogno di un percorso magari un po’ più lungo e quanto saremo bravi a far sì che questo percorso sia più veloce, più avremo raggiunto l’obiettivo, che è quello di far crescere i ragazzi velocemente».
GLI ELOGI A CAPITAN COMI
Parole importanti anche per Gianmario Comi, protagonista di una prova di grande sacrificio.
«Per quello che riguarda Gianmario penso che ogni chiacchiera sia superflua, nel senso che da quando sono arrivato è un giocatore che si allena bene, è molto coinvolto nel mondo vercellese, è un capitano. Quindi da questo punto di vista non sono stupito e tecnicamente sappiamo quali sono le sue qualità. Dovremo essere bravi, in un certo senso, a gestirlo. Però credo che da questo punto di vista lui abbia grande disponibilità nei miei confronti e io nei suoi e sia un ragazzo ben apprezzato dal gruppo».
A.B.

