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CRONACA | Intervento congiunto di Polizia Stradale, Questura e Arpa Piemonte
VERCELLI – Un’officina meccanica abusiva ricavata all’interno di un’ex area produttiva è stata scoperta nei giorni scorsi a Vercelli nel corso di un controllo congiunto effettuato dalla Polizia Stradale di Vercelli, dal Distaccamento Polizia Stradale di Varallo, dal personale della Questura di Vercelli – Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza – e dai tecnici dell’Arpa Piemonte.
PRIMA LA SEGNALAZIONE, POI IL BLITZ
L’intervento è scattato dopo alcune segnalazioni relative alla presenza di un’attività di autoriparazione priva delle necessarie autorizzazioni. Una volta sul posto, gli operatori hanno accertato che un locale formalmente destinato a magazzino era stato trasformato in una vera e propria officina meccanica.
All’interno erano presenti numerose autovetture in fase di riparazione, oltre a un ponte sollevatore, banchi da lavoro e attrezzature professionali utilizzate per le attività di manutenzione e riparazione dei veicoli.
Durante il controllo sono state identificate tre persone impegnate nei lavori sulle automobili. Uno dei presenti si è qualificato come titolare dell’attività ed è stato sanzionato per esercizio abusivo della professione di autoriparatore, in violazione dell’articolo 10 della Legge 122 del 1992.
Nei suoi confronti è stata inoltre contestata la violazione dell’articolo 258, comma 4, del Decreto Legislativo 152/2006 per la totale assenza del formulario di identificazione dei rifiuti (F.I.R.), documento obbligatorio che consente la tracciabilità dei rifiuti prodotti dall’attività. Gli è stato inoltre intimato di provvedere allo smaltimento dei rifiuti presenti nell’officina secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
DUE LAVORATORI IN NERO
Gli accertamenti hanno fatto emergere anche irregolarità sul fronte del lavoro. Gli altri due soggetti presenti sono infatti risultati privi di un regolare contratto di lavoro. La loro posizione è stata quindi segnalata all’Ispettorato Territoriale del Lavoro che, nei giorni successivi, ha adottato i provvedimenti e le sanzioni di propria competenza.
L’operazione, sottolineano gli investigatori, conferma l’importanza dell’attività di controllo amministrativo svolta dalla Polizia Stradale, finalizzata non solo a contrastare l’abusivismo nel settore dell’autoriparazione, ma anche a garantire la sicurezza della circolazione attraverso la corretta manutenzione dei veicoli, oltre alla tutela dell’ambiente per quanto riguarda la gestione e lo smaltimento dei rifiuti speciali e pericolosi.

