Il sindaco Ariotti insieme ad alcuni commensali
TERRITORIO | Le eliminatorie si sono svolte nell’ambito del Terefest
SANTHIÁ – Si sono svolte venerdì scorso, nell’ambito del Terefest, la manifestazione organizzata dal Corpo Pifferi e Tamburi di Santhià, le eliminatorie per decretare la squadra chiamata a rappresentare Santhià al girone del Trofeo d’la Panissa, iniziativa promossa dai Borghi delle Vie d’Acqua per celebrare e valorizzare la tradizione gastronomica del territorio.
TRE GRUPPI IN GARA
A contendersi il passaggio alla fase successiva sono state tre realtà associative santhiatesi: I Pitu, Ja Scapa da Cà e la Pro Loco di Vettignè. Ogni associazione ha proposto la propria interpretazione della ricetta tradizionale, portando in gara sapori, esperienza e legame con la cucina locale.
La valutazione è stata affidata a una giuria composta da esperti conoscitori della tradizione gastronomica santhiatese, chiamati a esaminare le preparazioni tenendo conto degli ingredienti e delle caratteristiche che rendono unica la panissa del territorio.

Ad aggiudicarsi la sfida interna sono stati Ja Scapa da Cà, che già nella stessa serata hanno rappresentato Santhià nel girone dei Comuni dei Borghi delle Vie d’Acqua, insieme a Moncrivello, Bianzè, Carisio, Saluggia, Livorno Ferraris e Crescentino.
Il percorso del Trofeo proseguirà fino a settembre, in concomitanza con la conclusione delle sagre di paese e dei gironi eliminatori. Al termine sarà decretata la migliore panissa del territorio.
La serata ha visto una forte partecipazione del pubblico, che ha potuto assaggiare il tris di panisse santhiatesi. Al termine della manifestazione sono stati premiati anche I Pitu, vincitori del giudizio popolare dopo un testa a testa molto serrato.
LA SODDISFAZIONE DEL SINDACO ARIOTTI
La cerimonia di premiazione è stata affidata al sindaco Angela Ariotti, che ha ringraziato tutte le associazioni partecipanti per l’impegno e l’entusiasmo dimostrati, sottolineando il valore di iniziative capaci di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e di tramandare le tradizioni locali attraverso momenti di aggregazione.
«Manifestazioni come questa – commenta il Sindaco – rappresentano un’occasione preziosa per valorizzare le nostre eccellenze gastronomiche e il lavoro delle associazioni, che con passione contribuiscono a mantenere vive le tradizioni di Santhià. L’auspicio è che il Trofeo possa crescere ulteriormente nelle prossime edizioni, coinvolgendo un numero sempre maggiore di realtà associative del territorio».

L’Amministrazione comunale rinnova il proprio ringraziamento al Corpo Pifferi e Tamburi Città di Santhià per l’organizzazione del Terefest e a tutte le associazioni che hanno preso parte al Trofeo, con l’auspicio che l’iniziativa possa continuare a crescere e coinvolgere sempre più protagonisti della vita associativa santhiatese.

