Alcune immagini della giornata
VALSESIA | Il Prefetto Lucio Parente ha partecipato alla cerimonia inaugurale del nuovo veicolo
VARALLO – Un nuovo mezzo antincendio entra a far parte della dotazione del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Varallo, rafforzando la capacità operativa del presidio impegnato quotidianamente nella tutela del territorio valsesiano.

Alla cerimonia inaugurale, svoltasi ieri, giovedì 9 luglio, hanno partecipato il Prefetto di Vercelli Lucio Parente, il direttore regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte Alessandro Paola, il comandante provinciale Giuseppe Giannace, il presidente dell’Unione Montana Francesco Pietrasanta, il sindaco di Varallo Pietro Bondetti e un rappresentante della Protezione Civile della Regione Piemonte.
UN MEZZO SPECIALE CHE RAGGIUNGE I 20 METRI DI ALTEZZA
Il nuovo veicolo è un mezzo speciale A/TRID, capace di raggiungere i 20 metri di altezza grazie a un sistema di bracci articolati e telescopici. È stato progettato per operare negli scenari più complessi, risultando particolarmente adatto alle caratteristiche morfologiche della Valsesia e agli interventi di soccorso in quota.

Nel corso della cerimonia il prefetto Parente ha espresso gratitudine alla Direzione regionale per il potenziamento del Distaccamento di Varallo, definito un presidio essenziale per la sicurezza della valle, ringraziando inoltre tutti i Vigili del Fuoco per la professionalità e lo spirito di servizio dimostrati quotidianamente, soprattutto nella gestione degli incendi boschivi.
Anche Francesco Pietrasanta e Pietro Bondetti hanno accolto con soddisfazione l’arrivo del nuovo mezzo, sottolineando l’importanza del supporto garantito dal Corpo dei Vigili del Fuoco in una fase particolarmente delicata, segnata dai vasti incendi che interessano la Valsesia e l’Alta Val Mastallone.
LA VISITA AL COMANDO AVANZATO DI CRAVAGLIANA
Dopo la benedizione del mezzo, il prefetto ha visitato il Centro di alta specializzazione e formazione dei Vigili del Fuoco di Varallo, dove vengono preparati i giovani vigili prima dell’ingresso in servizio operativo.

La giornata si è conclusa al Posto di Comando Avanzato di Cravagliana, istituito per coordinare le operazioni contro gli incendi boschivi. Attualmente sono impegnate circa cinquanta unità tra Vigili del Fuoco e volontari dell’Antincendio Boschivo, con il supporto di elicotteri e canadair del Corpo nazionale e della Regione Piemonte.
Prima di lasciare la Valsesia, il prefetto Parente ha rinnovato il proprio ringraziamento al comandante provinciale Giuseppe Giannace, ai Vigili del Fuoco e ai volontari AIB per il lavoro svolto senza sosta da giorni nella difesa del patrimonio boschivo del territorio.

