Sergio Negri
ATTUALITÁ | Aveva raccontato lo sciopero delle mondine del 1906
VERCELLI – La Camera del Lavoro di Vercelli e della Valsesia esprime profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Sergio Negri, giornalista, scrittore e figura da sempre legata alla storia e ai valori del movimento sindacale.
Negri aveva dedicato una parte importante della propria attività culturale alla memoria delle lotte dei lavoratori. Tra le sue opere figura Se 8 ore, volume nel quale aveva ricostruito lo sciopero delle mondine avvenuto a Vercelli nel 1906, una mobilitazione che contribuì alla conquista della giornata lavorativa di otto ore.
Una vittoria considerata fondamentale non soltanto per le donne impegnate nelle risaie, ma per l’intero mondo del lavoro. Attraverso quella vicenda, Negri aveva raccontato il valore dell’organizzazione sindacale e della lotta collettiva contro condizioni di lavoro durissime e prive di tutele.
Nelle sue riflessioni sottolineava come i temi della parità di genere, dello sfruttamento e delle difficili condizioni dei lavoratori agricoli fossero ancora attuali. Le cronache contemporanee, ricordava, continuano infatti a documentare episodi di caporalato e situazioni nelle quali il lavoratore viene privato della propria dignità.
Il suo invito era quello di non dimenticare le conquiste del passato e di proseguire l’impegno a tutela delle persone più fragili, con la stessa determinazione mostrata dalle mondine e dai lavoratori che oltre un secolo fa si batterono per ottenere diritti fondamentali.
«Con la scomparsa di Sergio Negri la Cgil perde un custode della memoria del mondo del lavoro e del sindacato», si legge nel messaggio diffuso dalla Camera del Lavoro di Vercelli e della Valsesia.
Il ricordo si chiude con un ultimo saluto carico di affetto e riconoscenza: «Fai buon viaggio, compagno. Che la terra ti sia lieve».

