Una immagine dell'attuale stato del "bosco parco"
ATTUALITÁ | La segnalazione di una lettrice
VERCELLI – Torna al centro dell’attenzione il “Bosco Parco” adiacente alla scuola secondaria Pertini dell’Istituto comprensivo Lanino, a Vercelli. Una lettrice ha scritto alla redazione per segnalare quella che, a suo giudizio, sarebbe una situazione di grave abbandono dell’area verde e delle giovani piante messe a dimora dopo gli abbattimenti effettuati all’inizio del 2024.
Il Bosco Parco era nato spontaneamente negli anni Ottanta su un terreno inizialmente destinato ad altri utilizzi e successivamente trasformato in spazio verde. Nel febbraio del 2024 il Comune aveva disposto il taglio e l’abbattimento di circa 120 alberi, motivando l’intervento con la necessità di mettere in sicurezza l’area e consentire agli studenti di tornare a utilizzarla senza rischi. Una decisione che aveva suscitato feroci polemiche.
Alla rimozione degli esemplari era seguito un progetto di riqualificazione. In occasione della Giornata mondiale delle foreste del 2024 erano stati piantati nuovi alberi con il coinvolgimento diretto degli studenti e alla presenza dell’assessore Domenico Sabatino.
«UN BOSCO ORMAI ABBANDONATO»
Secondo la cittadina, firmatasi con le iniziali C.P., le aspettative suscitate dall’intervento non avrebbero però trovato riscontro nella successiva gestione dell’area.
«A distanza di oltre due anni, la realtà appare ben diversa», scrive la lettrice. «Dopo quell’intervento, il bosco è stato sostanzialmente abbandonato. Le giovani piante messe a dimora non risultano adeguatamente curate, l’irrigazione è praticamente inesistente e, complice il caldo intenso delle ultime estati, molte stanno progressivamente seccando sotto gli occhi di tutti».
La segnalazione non riguarda soltanto lo stato delle nuove piantumazioni, ma solleva una questione più ampia sulla gestione del verde pubblico cittadino. La lettrice ritiene infatti che quanto starebbe accadendo alla Pertini sia indicativo di una generale carenza di attenzione e manutenzione.

«È difficile non chiedersi quale fosse il senso di abbattere un bosco ormai consolidato per sostituirlo con nuove piantumazioni che poi vengono lasciate senza le cure indispensabili per attecchire», prosegue la lettera.
Particolare attenzione viene riservata anche alla funzione educativa svolta in passato dal Bosco Parco. Lo spazio veniva infatti utilizzato dalla scuola per attività dedicate all’ambiente, alla sostenibilità e all’osservazione della natura, offrendo agli studenti la possibilità di svolgere esperienze didattiche all’aperto.
La cittadina chiede quindi che venga documentata la situazione attuale e che l’amministrazione comunale chiarisca quali interventi intenda adottare per evitare un ulteriore deterioramento dell’area e garantire la sopravvivenza degli alberi ancora presenti.
Le condizioni descritte nella lettera rappresentano la valutazione della lettrice. Resta ora da conoscere la posizione del Comune e verificare se siano programmati interventi di irrigazione, manutenzione o sostituzione degli esemplari che non hanno attecchito.
LA LETTERA
Gentile Redazione,
vorrei portare alla vostra attenzione la situazione, a mio avviso molto grave, del Bosco Parco dell’Istituto Lanino presso la scuola media Pertini.
Nel febbraio 2024 il bosco è stato pesantemente modificato con un intervento eccessivo e privo di un’adeguata attenzione alla tutela del patrimonio arboreo. In seguito alle proteste di alcuni cittadini, nel marzo 2024 era stato pubblicato un articolo su una testata locale intitolato “Rinasce il Bosco Parco dell’Istituto Lanino alla Pertini”, che lasciava intendere l’avvio di un progetto di riqualificazione.
Purtroppo, a distanza di oltre due anni, la realtà appare ben diversa. Dopo quell’intervento, il bosco è stato sostanzialmente abbandonato. Le giovani piante messe a dimora non risultano adeguatamente curate, l’irrigazione è praticamente inesistente e, complice il caldo intenso delle ultime estati, molte stanno progressivamente seccando sotto gli occhi di tutti.
La situazione del Bosco Parco appare purtroppo emblematica di una più generale mancanza di attenzione dell’amministrazione verso la cura del verde pubblico cittadino, il cui degrado è ormai evidente in numerose zone della città.
È difficile non chiedersi quale fosse il senso di abbattere un bosco ormai consolidato per sostituirlo con nuove piantumazioni che poi vengono lasciate senza le cure indispensabili per attecchire.
Si tratta di una perdita importante per la città. Quel bosco rappresentava un prezioso polmone verde ed era uno spazio ampiamente utilizzato dalla scuola per attività di educazione ambientale, sostenibilità e osservazione della natura, offrendo agli studenti un’opportunità concreta di apprendimento all’aperto.
Vi scrivo nella speranza che possiate tornare ad occuparvi della vicenda, documentando lo stato attuale del Bosco Parco e chiedendo all’amministrazione competente quali siano le intenzioni per evitarne il definitivo degrado e garantire la sopravvivenza delle piante ancora presenti.Ringraziandovi per l’attenzione, porgo cordiali saluti.

