Michele Mastroianni (foto Zerbin)
ATTUALITÁ | Finanziato con il massimo contributo previsto il progetto dell’Università del Piemonte Orientale
VERCELLI – Il Dipartimento di Studi Umanistici di Vercelli rafforza la propria dimensione internazionale con un finanziamento di 30mila euro destinato al doppio titolo di laurea tra l’Università del Piemonte Orientale e l’Université Savoie Mont-Blanc di Chambéry.
Il progetto, presentato nell’ambito del bando competitivo internazionale VINCI, ha ottenuto il contributo massimo previsto. Le risorse saranno impiegate per finanziare borse di studio rivolte agli studenti e alle studentesse che partecipano al percorso binazionale.
Responsabile scientifico dell’iniziativa è Michele Mastroianni, professore ordinario di Letteratura francese e direttore del DISUM. Al progetto collaborano anche Laurence Audéoud, Maurizio Busca e Filippo Fassina, componenti del gruppo di francesistica vercellese.
Il nuovo finanziamento si aggiunge ai fondi che l’Ateneo destina ogni anno alla laurea binazionale, permettendo agli iscritti ai corsi di Lingue straniere e Lettere di trascorrere un intero anno formativo in Francia.
Il percorso accademico viene riconosciuto sia in Italia sia in Francia e consente di conseguire titoli validi nei due Paesi, offrendo ai laureati anche la possibilità di partecipare ai rispettivi concorsi pubblici.
Il risultato conferma il percorso di crescita del Dipartimento vercellese, già distintosi per la qualità della ricerca scientifica nei diversi ambiti disciplinari che caratterizzano la sua offerta formativa, articolata nei corsi triennali e magistrali di Lettere, Filosofia e Lingue straniere.
Parallelamente, il DISUM sta lavorando alla realizzazione di un secondo doppio titolo internazionale, questa volta con l’Université Mohammed V, Faculté de Science de l’Éducation, di Rabat, in Marocco. Il progetto è sostenuto dal rettore dell’UPO Menico Rizzi.
Anche per il nuovo accordo il responsabile scientifico è Michele Mastroianni, mentre Maurizio Busca svolge il ruolo di coordinatore e responsabile didattico. Laurence Audéoud e Filippo Fassina sono i referenti del percorso.
Da circa un anno i docenti stanno definendo il piano formativo per gli studenti in entrata e in uscita. L’obiettivo è rendere operativo il nuovo corso congiunto a partire dall’anno accademico 2027-2028.
Le collaborazioni con Chambéry e Rabat ampliano ulteriormente le opportunità offerte agli iscritti del DISUM, affiancandosi ai numerosi accordi Erasmus già sottoscritti con università europee e internazionali.
A.B.

