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VALSESIA | Il Comune annuncia lo stop dopo dieci anni di attività
VARALLO – L’Ufficio del Giudice di Pace di Varallo cesserà la propria attività a partire dal 1° gennaio 2027, salvo eventuali diverse tempistiche che potranno essere concordate con il Ministero della Giustizia.
La decisione è stata annunciata dal Comune di Varallo al termine di una valutazione economica che ha evidenziato l’impossibilità di continuare a sostenere quasi interamente i costi del servizio.
L’ufficio rappresenta da molti anni un importante presidio di prossimità per i cittadini della Valsesia, consentendo di svolgere sul territorio numerose pratiche senza doversi rivolgere alla sede di Vercelli.
Nel corso dei dieci anni di attività, il funzionamento è stato garantito attraverso una convenzione tra Varallo e gli altri Comuni interessati. Il Comune capofila ha sostenuto una spesa complessiva superiore a 670mila euro, mentre gli altri enti hanno contribuito con circa 393mila euro.
Per il 2026 hanno aderito alla convenzione i Comuni di Boccioleto, Carcoforo e Vocca. Alto Sermenza, Campertogno, Mollia, Rossa, Crevacuore, Piode e Serravalle Sesia hanno invece manifestato una disponibilità favorevole, subordinata ad alcuni chiarimenti forniti successivamente dal Comune di Varallo e dal Tribunale.
Secondo l’Amministrazione, tuttavia, le risorse messe a disposizione dagli altri enti continuano a essere troppo limitate e non consentono di coprire neppure la metà delle spese necessarie.
Il Comune ritiene quindi di non poter continuare a farsi carico quasi esclusivamente del disavanzo senza rischiare di ridurre le risorse destinate agli altri servizi essenziali di propria competenza.
«Si tratta di una decisione che questa Amministrazione avrebbe voluto evitare», si legge nella comunicazione firmata dal sindaco Pietro Bondetti, che riconosce il valore del servizio offerto negli anni ai cittadini e ai Comuni del territorio.
La cessazione dell’attività potrà essere evitata soltanto qualora emergano nuove e concrete condizioni di finanziamento o una diversa soluzione capace di assicurare la sostenibilità economica dell’ufficio.
Il Comune ha infine rivolto un ringraziamento ai giudici e ai collaboratori che hanno operato nella sede di Varallo, al Tribunale di Vercelli per il supporto garantito e alle Amministrazioni comunali che hanno contribuito al mantenimento del presidio.
A.B.

