Il sito della ex Magliola, a Santhià
TERRITORIO | La richiesta formale era stata inviata il 16 luglio
SANTHIÁ – S.O.S. Santhià Obiettivo Salute torna a chiedere chiarimenti sul sito dell’ex Magliola e denuncia di non avere ancora ricevuto risposte dall’Amministrazione comunale.
L’associazione ricorda di avere inviato il 16 luglio una Pec formale, registrata con il protocollo 036/2026, indirizzata al Sindaco, al vicesindaco e a tutti i componenti del Consiglio comunale di Santhià.
Nella comunicazione veniva richiesto un riscontro scritto e dettagliato rispetto alle dichiarazioni rese durante la seduta consiliare del 4 giugno, dedicata anche alla situazione dell’ex Magliola.
Secondo quanto riferito da S.O.S. Santhià Obiettivo Salute, alla richiesta non sarebbe seguito alcun riscontro, né formale né informale, da parte dei membri della Giunta o dei consiglieri comunali appartenenti alla maggioranza e alla minoranza.
«Il silenzio non è sempre d’oro, talvolta è complicità», afferma l’associazione nel documento diffuso pubblicamente, attraverso il quale domanda quali siano le ragioni della mancata risposta.
S.O.S. Santhià sottolinea inoltre che la Pec risulta regolarmente ricevuta e si domanda se tutti i destinatari abbiano avuto modo di prenderne visione.
Al centro della presa di posizione vi è un tema che l’associazione considera direttamente collegato alla salute pubblica e quindi rilevante per migliaia di cittadini. Per questa ragione viene chiesto al Sindaco, al vicesindaco e al Consiglio comunale di fornire informazioni chiare e di evitare che tra gli stessi amministratori possano esistere carenze nella circolazione delle comunicazioni.
L’associazione conclude annunciando che continuerà a seguire la vicenda e a chiedere trasparenza, sostenendo di avere a disposizione la documentazione relativa al caso.
A.B.

