Pietrasanta, a destra, con il presidente della Regione Cirio e i Vigili del Fuoco
TERRITORIO | Il sindaco di Quarona e presidente dell’Unione Montana invita alla pazienza e alla fiducia
VERCELLI – Un invito a non arrendersi, ad avere pazienza e a sostenere chi sta lavorando senza sosta per fronteggiare gli incendi e la crisi idrica. È il messaggio rivolto alla comunità valsesiana da Francesco Pietrasanta, sindaco di Quarona e presidente dell’Unione montana dei Comuni della Valsesia.
Le ultime settimane hanno sottoposto il territorio a una pressione eccezionale. Ai numerosi incendi sviluppatisi in diverse zone della valle si sono aggiunti la siccità, le difficoltà nell’approvvigionamento idrico e i disagi provocati dal fumo.
«MOMENTI MAI VISSUTI»
«Queste settimane stanno mettendo a dura prova la nostra comunità. Gli incendi e la siccità ci assediano da più lati, creando difficoltà, tensione e confusione. Immagini e disagi che probabilmente non abbiamo mai vissuto. Ma non è il momento di mollare».
Pietrasanta sottolinea il lavoro svolto dalle squadre impegnate nelle operazioni antincendio, dagli amministratori locali, dagli enti e dagli operatori del servizio idrico.
«Le nostre forze antincendio (Vigli del fuoco e Aib), i nostri Sindaci con le loro Amministrazioni, Provincia, Regione, gli operatori del Cordar/Bcv Acque e tanti cittadini volenterosi si stanno adoperando senza sosta per il bene del territorio. Questo sforzo immenso, in alcuni casi invisibile, allevia i disagi e protegge persone e case».
Alla popolazione viene chiesto di collaborare attraverso comportamenti responsabili, evitando qualsiasi azione che possa danneggiare l’ambiente e limitando il consumo d’acqua.
«Dobbiamo avere pazienza e soprattutto fare la nostra parte! Attenzione all’ambiente e nessuno spreco di acqua».
Il presidente dell’Unione Montana riconosce che potranno verificarsi ulteriori disservizi, in particolare nella distribuzione dell’acqua, ma invita a comprendere la straordinarietà della situazione.
«Stiamo vivendo momenti straordinari che non sono mai stati affrontati nella nostra valle. Quindi qualche disservizio in più ci potrà essere, soprattutto per l’interruzione del servizio idrico e per il fumo che ci infastidisce. Inoltre fidiamoci di chi si sta occupando di queste emergenze».
UN PENSIERO AI PASTORI, ASSEDIATI IN ALTA MONTAGNA
Un pensiero particolare viene rivolto ai pastori presenti sugli alpeggi, direttamente colpiti dalla mancanza d’acqua e dalla vicinanza delle fiamme.
«Un pensiero ai nostri pastori che sono sulle montagne con i loro pascoli e che sono tra i più colpiti dalla siccità e dalla preoccupazione delle fiamme. Ricordiamoci anche di loro da domani!».
L’appello si conclude con un messaggio di fiducia e con la consapevolezza che, una volta superata l’emergenza, sarà necessario programmare nuove strategie per affrontare i cambiamenti in corso.
«Forza, che tutti insieme ne usciremo e poi studieremo come affrontare al meglio un futuro in cambiamento al quale, come abbiamo sempre fatto, ci adegueremo. Forza Valsesia».
A.B.

