Il sacco pieno di lattine e bottiglie di vetro
CRONACA | L’appello: più cestini e maggiore attenzione alla pulizia delle strade
VERCELLI – Ottantuno tra lattine e bottiglie di vetro e plastica, oltre a tre contenitori per alimenti. È quanto una vercellese ha raccolto nei giorni scorsi lungo il tratto di corso Rigola compreso tra l’incrocio con via Volta e il passaggio a livello, stanca di vedere rifiuti abbandonati ai bordi della strada.
Un gesto semplice ma significativo, raccontato sui social e rapidamente diventato virale, che ha riportato al centro dell’attenzione il problema dell’abbandono dei rifiuti e, più in generale, quello della pulizia e del decoro anche nelle zone periferiche della città.
La donna non si limitata a denunciare la situazione, ma di intervenire personalmente, raccogliendo quanto trovato lungo il percorso fino a riempire completamente un grande sacco.
IL SUO RACCONTO
Questo il suo racconto:
«Questa mattina, stanca di vedere spazzatura abbandonata nel tratto dall’incrocio con via Volta al passaggio a livello di corso Rigola, ho raccolto in un sacco grande 81 fra lattine e bottiglie di vetro e plastica, più 3 contenitori per cibo in plastica. Avrei voluto continuare tornando indietro sul lato opposto della strada, dove c’erano altre bottiglie, per buttare il tutto negli appositi bidoni, all’inizio del viale, ma il sacco era già pieno e soprattutto troppo pesante per me, data l’età e le condizioni fisiche. Dunque chiedo, tralasciando i commenti sulla maleducazione di chi butta per terra, se un operatore ecologico di buona volontà possa finire il mio lavoro e a chi è preposto alla pulizia delle strade, anche quelle di periferia, per favore di aggiungere cestini. Grazie.»
Una testimonianza che parte innanzitutto da un problema di inciviltà: bottiglie, lattine e contenitori non arrivano infatti ai bordi delle strade da soli, ma vengono abbandonati da chi sceglie di utilizzare gli spazi pubblici come una pattumiera.
Allo stesso tempo, l’episodio ha alimentato sui social la discussione sull’organizzazione della pulizia delle strade e sull’attenzione riservata alle aree più periferiche, oltre che sull’opportunità di aumentare la presenza dei cestini nei punti dove risultano insufficienti.
MA LA CONSIGLIERA COMUNALE CHE UN TEMPO CRITICAVA TUTTO E TUTTI?
Stupisce, anche, che “qualche” consigliera comunale (di maggioranza) attuale non intervenga mai su queste vicende. Lo faceva, quasi quotidianamente, all’epoca della giunta Corsaro, criticando aspramente quelli che oggi sono diventati suoi colleghi in consiglio comunale. Allora, però, volarono gli stracci. Potere della politica, quella poco seria…
Il dato più eloquente resta quello raccolto materialmente dalla cittadina: 84 rifiuti tra bottiglie, lattine e contenitori di plastica in un solo tratto di strada, senza riuscire neppure a completare la pulizia del lato opposto di corso Rigola.
Un piccolo intervento volontario che si è così trasformato in un appello rivolto sia a chi sporca sia a chi è chiamato a garantire la cura quotidiana degli spazi pubblici.
A.B.

