Prosegue la vicenda della casa di riposo di San Germano Vercellese
VERCELLESE | La vicenda sarà affrontata pubblicamente
SAN GERMANO VERCELLESE – L’Amministrazione comunale di San Germano Vercellese interviene sulla chiusura della Casa del Vecchio “Pietro Perazzo” e annuncia la richiesta formale di dati e documenti agli organismi competenti. La vicenda sarà inoltre portata in Consiglio comunale per discutere del futuro della struttura, degli ospiti, dei lavoratori, dei debiti e della manifestazione di interesse presentata da un operatore privato.
Nel comunicato emesso oggi, mercoledì 19 agosto, l’Amministrazione spiega di voler evitare risposte frammentarie e seguire un percorso fondato su informazioni ufficiali e sedi istituzionali: «Sono questioni serie, che non possono essere trattate con approssimazione.»
La Giunta approverà una delibera di indirizzo per chiedere al Commissario straordinario, alla Regione Piemonte, all’ASL e agli altri enti competenti una relazione aggiornata sulla cessazione dell’attività, sulla sistemazione degli ospiti, sui debiti, sulla liquidazione, sui beni eventualmente alienabili, sui rapporti con il gestore e sulla posizione del personale.
Una volta raccolte le informazioni, la vicenda sarà discussa pubblicamente in Consiglio comunale. Il comunicato indica però due tempistiche differenti: prima parla della seconda settimana di settembre e, nella parte conclusiva, della prima.
L’Amministrazione esprime sollievo per la sistemazione degli anziani presenti nella struttura.
«L’Amministrazione prende atto con sollievo delle notizie secondo cui sarebbe stata individuata una sistemazione per tutti gli ospiti della struttura. Questo era il profilo umano più urgente. Il merito operativo di tale attività spetta ai soggetti che hanno competenza sulla gestione della struttura e sui percorsi assistenziali.»
Sul fronte occupazionale, il Comune precisa che la Fondazione commissariata avrebbe un solo dipendente diretto, mentre gli altri operatori risulterebbero alle dipendenze della Cooperativa Quadrifoglio. Le valutazioni sui rapporti di lavoro competerebbero quindi al datore di lavoro e agli organismi previsti dalla legge.

L’Amministrazione prende inoltre atto della manifestazione di interesse presentata da un operatore privato del settore socio-sanitario.
«L’Amministrazione prende altresì atto delle notizie relative alla presentazione di una manifestazione di interesse da parte di un operatore privato del settore socio-sanitario, avente a oggetto non l’acquisto dell’immobile o del patrimonio, ma l’eventuale subentro nella gestione attraverso una formula di affitto d’azienda o altra soluzione da verificare.»
La proposta dovrà essere esaminata dagli organi competenti dopo le necessarie verifiche sulla situazione patrimoniale, debitoria, autorizzativa, strutturale, gestionale e lavoristica.
Il Comune respinge inoltre la definizione della nuova Fondazione Pietro Perazzo come possibile “scatola giuridica”. La sua costituzione, viene spiegato, servirebbe a evitare che l’eventuale patrimonio rimasto al termine della liquidazione possa essere assegnato a soggetti estranei alla comunità locale.
«Questo è il punto essenziale: non si tratta di cancellare il passato, ma di impedire che, dopo la chiusura, venga disperso anche ciò che eventualmente potrà restare.»
Il comunicato affronta infine la richiesta di dimissioni del Sindaco avanzata dalla minoranza. Per l’Amministrazione la questione dovrà essere discussa in Consiglio comunale.
«Il Sindaco e la Giunta non si sottraggono al confronto. Ma il confronto dovrà avvenire davanti alla comunità, con una ricostruzione ordinata dei fatti e con documenti verificabili.»
Secondo la Giunta, le dimissioni determinerebbero il commissariamento del Comune proprio mentre occorre seguire la liquidazione, mantenere i rapporti con Regione e Commissario e valutare ogni possibile prospettiva futura.
La posizione conclusiva dell’Amministrazione viene riassunta in quattro punti: «Atti, documenti, confronto pubblico e tutela dell’interesse di San Germano Vercellese».
A.B.

