Guido Rimonda e la miniera Kreas di Alagna Valsesia
VALSESIA | Mercoledì 26 agosto un’esperienza tra arte e storia
VERCELLI – Un concerto nel cuore del Monte Rosa, tra storia mineraria, archeologia industriale e musica. Per il secondo appuntamento “in quota” della sua sesta edizione, il Viotti Festival Estate propone mercoledì 26 agosto, alle 16, un evento esclusivo all’interno della Miniera Kreas di Alagna Valsesia.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Camerata Ducale, organizzatrice del festival, e il Comune di Alagna. Una formula pensata per unire la qualità della proposta artistica alla valorizzazione di uno dei luoghi più affascinanti e significativi del territorio valsesiano.
LA MINIERA KREAS DI ALAGNA VALSESIA
La Miniera fa parte del Parco Minerario di Kreas, complesso visitabile ai piedi del Monte Rosa nel quale viene raccontata una lunga storia di lavoro, ricerca e ingegno umano. Il Parco comprende la Fabbrica di San Lorenzo, un tempo cuore delle attività di estrazione dell’oro, e il percorso sotterraneo nelle gallerie di feldspato.
All’interno della Fabbrica sono ancora conservate le macine impiegate per frantumare il minerale e la grande ruota idraulica del 1885, una delle poche rimaste in Europa. Il sito recuperato ospita oggi un museo che, attraverso immagini, oggetti, strumenti originali e installazioni multimediali, ricostruisce le tecniche di estrazione e lavorazione di oro, argento, rame, manganese e ferro.

La seconda parte dell’esperienza porterà gli spettatori nel percorso ipogeo della Miniera Kreas. Partendo dalla settecentesca Galleria di Santo Spirito e risalendo fino agli ambienti utilizzati per l’estrazione del caolino, i visitatori attraverseranno sette isole tematiche tra minerali, resti di archeologia industriale e testimonianze della cultura alpina.
Il concerto rappresenta il primo passo di un progetto attraverso il quale questo importante patrimonio storico e culturale viene restituito alla comunità. Lo spettacolo sarà preceduto dalla visita al Museo della Fabbrica di San Lorenzo e dal percorso guidato nelle gallerie, trasformando l’appuntamento in un autentico “Viaggio al cuore del Monte Rosa”.
IL VIOLINO DI GUIDO RIMONDA
Protagonista sarà Guido Rimonda, direttore musicale del Viotti Festival, accompagnato dal quintetto d’archi I Solisti della Camerata Ducale. Nelle profondità della montagna risuonerà la voce dello Stradivari Leclair del 1721, conosciuto come “Le violon noir” per l’aura di mistero che accompagna la sua storia.
Il programma, intitolato Smile – Uno Stradivari al cinema, proporrà una selezione dei temi più celebri delle grandi colonne sonore. Le musiche di Morricone, Gardel, Bacalov, Piazzolla, Williams e di altri importanti compositori creeranno una suggestiva atmosfera sotterranea, ulteriormente arricchita da proiezioni.

I posti sono necessariamente limitati e si consiglia quindi di prenotare il prima possibile. Il biglietto costa 30 euro e comprende la visita al Museo, il percorso nelle gallerie, il concerto, l’aperitivo finale e uno sconto del 50% sulle visite alla Miniera per tutto il mese di agosto.
Il ritrovo è fissato alla Fabbrica di San Lorenzo trenta minuti prima dell’inizio dello spettacolo. Per chi arriverà in automobile, la soluzione indicata è il vicino parcheggio Wold, raggiungibile superando Alagna in direzione Wold-Merletti.
All’interno delle gallerie la temperatura è compresa tra i 6 e gli 8 gradi, con un’umidità del 90%. Sono pertanto necessari un abbigliamento adeguato e scarponcini adatti all’escursione.
I biglietti possono essere acquistati online sul sito ufficiale viottifestival.it, selezionando “Acquista il biglietto”, oppure al Viotti Club di via Galileo Ferraris 14 a Vercelli, su appuntamento. Soltanto in caso di posti ancora disponibili sarà possibile acquistare l’ingresso direttamente sul luogo dell’evento, a partire da un’ora prima del concerto.
Il Viotti Festival Estate si concluderà sabato 29 agosto, alle 18, sempre ad Alagna Valsesia. Sul palco del Teatro Unione Alagnese si esibirà il Trio Chimera, con un programma dedicato alle composizioni di Haydn, Martinů e Beethoven.
A.B.

