Immagine dell'edizione 2025 di Risò
ATTUALITÁ | Sabato 12 settembre focus sulle sfide legate a qualità, sicurezza alimentare, acqua e competitività
VERCELLI – Qualità, sicurezza alimentare, gestione dell’acqua e competitività saranno al centro dell’incontro in programma sabato 12 settembre, alle 9.30, nella storica Sala degli Affreschi di Confagricoltura Vercelli-Biella, in piazza Zumaglini 14.
L’appuntamento, intitolato “Il futuro del settore risicolo in Europa: qualità, sicurezza alimentare e competitività”, rientra nel programma della seconda edizione di Risò – Festival Internazionale del Riso, in calendario a Vercelli dall’11 al 13 settembre.
Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, relatore del Comitato europeo delle Regioni, presenterà al ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida il parere sul futuro della risicoltura europea. Il documento sarà successivamente illustrato in plenaria al Parlamento europeo.
Tra i temi affrontati ci saranno la rilevanza ambientale e climatica delle risaie, la gestione della risorsa idrica, la tutela della produzione europea e la necessità di assicurare condizioni eque nel commercio internazionale. Spazio anche alla promozione di consumi più consapevoli e trasparenti, agli aspetti produttivi della filiera e alle nuove pratiche colturali.
Il confronto arriva in una fase particolarmente delicata per il comparto. Le aziende devono fare i conti con la pressione della concorrenza internazionale, le difficoltà legate alla redditività, le nuove dinamiche dei mercati e una disponibilità d’acqua sempre più incerta. Una situazione sulla quale la stessa Confagricoltura aveva già chiesto dialogo e soluzioni condivise.
Al termine dell’incontro, il dibattito proseguirà al piano terra, negli spazi della Borsa Risi, con l’appuntamento “Il Riso Aromatico italiano”, organizzato da Confagricoltura Vercelli-Biella. Il presidente Benedetto Coppo porterà all’attenzione degli ospiti le istanze e le proposte del mondo agricolo per superare la fase di difficoltà attraversata dalla filiera.
Il riso aromatico italiano sarà presentato come un’opportunità per differenziare l’offerta nazionale, valorizzare la qualità e intercettare le nuove tendenze dei consumatori. Si parlerà anche delle possibili misure per ridurre gli effetti delle crisi nei periodi di siccità e garantire maggiore certezza produttiva alle imprese agricole.
All’incontro parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, agricoltori e operatori della filiera. La mattinata si concluderà con una degustazione: ai presenti sarà offerto un piatto preparato con riso aromatico italiano e servito nella formula del poke, come esempio concreto delle possibilità di diversificazione del prodotto nazionale.
A.B.

