Paolo Barbaglia
CRONACA – Avrebbe perso il controllo del mezzo senza essere urtato da altri veicoli.
GATTINARA – Paolo Barbaglia, 57 anni, residente a Gattinara, ha perso la vita nel tardo pomeriggio di ieri, venerdì 4 settembre, lungo la strada provinciale 594 “Destra Sesia”, nel territorio comunale di Lenta. L’uomo stava viaggiando in monopattino in direzione di Gattinara quando è caduto, riportando conseguenze fatali.
Alcuni automobilisti lo hanno trovato sull’asfalto e hanno immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi. Il personale sanitario giunto sul posto non ha però potuto fare altro che constatarne il decesso.
I Carabinieri hanno avviato gli accertamenti, coordinati dalla Procura di Vercelli, per chiarire la dinamica dell’incidente. Nessuno avrebbe assistito direttamente al momento della caduta.
ESCLUSO IL COINVOLGIMENTO DI UN’AUTO
Le prime verifiche non avrebbero evidenziato elementi compatibili con l’urto o l’investimento da parte di un altro veicolo. Sulla carreggiata non sarebbero infatti state individuate tracce di frenata o parti riconducibili a un’automobile.
Tra le ipotesi al vaglio c’è quella che il cinquantasettenne abbia perso il controllo del monopattino in corrispondenza di un’irregolarità dell’asfalto, forse una buca o un dosso. Barbaglia sarebbe quindi finito a terra battendo violentemente il capo. Al momento dell’incidente non indossava il casco.
Il monopattino utilizzato dall’uomo risultava regolarmente dotato della targa di circolazione.
L’episodio si aggiunge ad altri gravi incidenti avvenuti recentemente sulle strade della provincia, tra cui lo schianto mortale sulla provinciale 36 e la tragedia sulla SP11 costata la vita al presidente del Basket Cigliano.
IL CORDOGLIO DI GATTINARA
La scomparsa di Paolo Barbaglia ha colpito profondamente Gattinara, dove era conosciuto soprattutto per la lunga attività nel settore della ristorazione e dell’intrattenimento. La notizia è arrivata proprio nella giornata inaugurale della Festa dell’Uva, uno degli eventi più attesi dalla città.
Fino a pochi mesi fa Barbaglia aveva gestito l’Orso Cafè di corso Valsesia. In precedenza si era occupato della piscina situata lungo la provinciale 142, nel territorio di Roasio, e aveva lavorato in alcuni locali di Biella e Borgosesia.
A Gattinara il suo nome rimane legato soprattutto al Birimbao, gestito per anni insieme al fratello Tiziano. Numerosi clienti e amici lo ricordano al bancone del locale, impegnato nella preparazione dei cocktail.
La Procura non ha disposto l’autopsia. La data dei funerali potrebbe quindi essere definita nei prossimi giorni.
A.B.

