Francesco Pietrasanta, presidente dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia e sindaco di Quarona
CRONACA – Il provvedimento arriva dopo le segnalazioni di schiamazzi, vandalismi e condotte pericolose
QUARONA – Divieto di consumare bevande alcoliche all’aperto dalle 20 alle 6 e stop agli assembramenti che ostacolano l’utilizzo degli spazi pubblici o disturbano il riposo dei residenti. Sono le misure introdotte dalla nuova ordinanza firmata dal sindaco di Quarona, Francesco Pietrasanta.
Il provvedimento, condiviso con l’Amministrazione comunale, punta a tutelare il decoro, la vivibilità urbana e la sicurezza pubblica. La decisione segue le segnalazioni dei cittadini relative a schiamazzi notturni, aggressioni verbali, danneggiamenti all’arredo urbano e manovre pericolose con automobili e ciclomotori.
Tra le criticità indicate dal Comune figurano anche gli assembramenti di minorenni intenti a consumare alcolici e sostanze stupefacenti.
«Abbiamo emesso un’ordinanza che ci permetterà di contrastare con maggiore efficacia la maleducazione notturna», afferma il primo cittadino. «Diciamo stop agli assembramenti rumorosi e degradanti. È giusto che i ragazzi si divertano, ma il divertimento non può prescindere dal rispetto e dall’educazione».
DIVIETI E CONTROLLI
Il consumo di alcolici all’aperto sarà vietato su tutto il territorio comunale nella fascia oraria compresa tra le 20 e le 6.
L’ordinanza vieta inoltre l’assembramento e lo stazionamento di persone che, a causa dell’abuso di alcol o di comportamenti contrari al decoro, impediscano il transito pedonale, ostacolino la regolare fruizione degli spazi pubblici oppure arrechino disturbo alla quiete.
I controlli saranno intensificati con la collaborazione della Polizia Locale, dei Carabinieri e della Polizia di Stato. Le violazioni potranno comportare sanzioni e, quando necessario, il sequestro dei mezzi.
«Insieme alle Forze dell’ordine abbiamo stabilito di intensificare i controlli e le sanzioni, che prevedono multe e, se necessario, il sequestro dei mezzi», prosegue il Sindaco. «La nostra Polizia Locale affiancherà i Carabinieri e la Polizia nei pattugliamenti. Esigiamo rispetto per la nostra comunità: ordine e sicurezza sono da sempre le priorità di questa Amministrazione. Essere moderati non significa essere molli. Come già fatto in passato, preferiamo agire con determinazione da subito per evitare che la situazione sfugga di mano. I genitori dei ragazzi saranno i primi a essere coinvolti, poiché la responsabilità e il castigo genitoriale restano i migliori maestri di vita. Ringrazio sentitamente le Forze dell’ordine e la Prefettura per l’immediata collaborazione».
NUOVI SPAZI PER I GIOVANI
Accanto alle misure restrittive, il Comune annuncia progetti destinati all’aggregazione giovanile. L’obiettivo è mettere a disposizione luoghi nei quali socializzare in sicurezza, individuando nello sport una delle principali linee d’intervento.
Tra le iniziative previste figurano la riapertura dell’Oratorio, grazie alla collaborazione con la Parrocchia, e l’individuazione di un centro rivolto ai ragazzi più grandi.
«È giusto sanzionare chi sbaglia, ma è anche nostro dovere offrire alternative valide ai ragazzi», conclude Pietrasanta. «Grazie alla sinergia con la Parrocchia si sta riaprendo l’Oratorio per i più giovani, mentre come Comune stiamo individuando un centro dedicato ai ragazzi più grandi. Per fare questo, sfrutteremo i fondi stanziati dallo Stato attraverso l’avviso “Crescere nei piccoli comuni 2026” del Dipartimento per le politiche della famiglia, sviluppando un progetto di crescita e aggregazione sportiva per gli over 14. L’iniziativa vedrà la collaborazione dell’Unione Montana Valsesia, dei Comuni del territorio e dei Servizi Sociali. Se la sicurezza è un nostro dovere, lo è altrettanto promuovere una convivenza comunitaria serena tra giovani e meno giovani».
Il progetto coinvolgerà quindi l’Unione Montana Valsesia, i Comuni della zona e i Servizi sociali, con particolare attenzione agli adolescenti con più di 14 anni.
A.B.

