Isabella Beccari (1952-2026)
CRONACA – Il commosso ricordo del sindaco Angela Ariotti
SANTHIÀ – Una scomparsa improvvisa che lascia la comunità di Santhià senza parole. Isabella Beccari, classe 1952, è morta domenica 6 settembre. Per tutti era semplicemente “Isa”, una presenza conosciuta e amata, capace di lasciare un segno profondo nella vita pubblica e associativa della città.
Già assessore comunale alla Cultura, Beccari aveva fatto parte del direttivo cittadino del Partito Democratico ed era stata referente locale dell’Anpi. Il suo impegno attraversava però realtà molto diverse: era attiva nel Banco Solidale, partecipava alla vita della Biblioteca Civica ed era parte attiva di tante realtà sociali cittadine.
Un legame particolarmente intenso era quello con il Carnevale Storico di Santhià. Fondatrice del gruppo La Grupia, per generazioni di carnevalanti era stata un punto di riferimento nella progettazione delle maschere e nella preparazione dei costumi. Un lavoro portato avanti con creatività, pazienza e quell’entusiasmo che, secondo chi l’ha conosciuta, rappresentava uno dei tratti più autentici del suo carattere.
IL RICORDO DEL SINDACO ARIOTTI
A ricordarla è il sindaco di Santhià, Angela Ariotti, con un lungo messaggio che ripercorre i tanti volti dell’impegno di Isabella Beccari:
DA DOVE DOVREMMO PARTIRE PER RACCONTARE DI TE, cara Isabella, per tanti di noi, ISA??
Ti ricordo ragazza, insegnante, qualche anno in meno di me, sposata con il mio carissimo coetaneo Mario, mamma di una ragazza amica del cuore della mia. Ma questi sono ricordi personali e tali rimangono.
Per Santhià, cara Ragazza sei stata tante cose.
In tutte queste cose ci mettevi la carica di ottimismo e l’entusiasmo giusto per portare avanti progetti.
Parliamo di Carnevale?
Sei stata l’anima della Grupia, hai camminato a fianco di generazioni di carnevalanti doc, che a partire da settembre di ogni anno si ritrovavano da te a progettare maschere, a realizzarle, a cucirle e tu, sempre pronta fino all’ultimo a trovare soluzioni, a stringere ed allargare costumi, china sul lavoro ancora la sera del sabato, prima della sfilata.
E poi, fresca come una rosa, la domenica sfilavi e ballavi, distribuendo sorrisi e baci.
Parliamo di Anpi?
Per anni, anche qui, hai portato avanti una tradizione di famiglia.
I tuoi ricordi parlavano di lotte partigiane ed ogni 25 aprile, e questo è il ricordo a me più caro, ti vedevo arrivare, nel sole e nell’azzurro della nostra Piazza.
Tu con la bandiera tricolore, il fazzoletto rosso di Anpi, il tuo splendido sorriso e il rosso vivace sulle labbra.
Anche in questo caso ti occupavi di tesseramento e di organizzazioni di eventi.
Parliamo di Banco Solidale?
Eri ancora presente lunedì scorso, a lavorare confezionando pacchi nel gruppo di volontari silenziosi e operosi, ma tessendo anche amicizia e risate, parlando di politica e di libri. Ed ora per Donatella, Grazia e Marika, il gruppo del lunedì, nulla sarà come prima.
E infine per noi, e parlo di un gruppo di Impegno nulla sarà più come prima. Di ottimismo, di questi tempi, c’è necessità assoluta.
Dice bene Edgar Lee Masters “Ci vuole vita per amare la vita”
Tu Isa avevi vita.
Ora libera, vai verso un’altra vita.
Noi ti ricorderemo
Parole che restituiscono il ritratto di una donna capace di trasformare ogni attività in un’occasione d’incontro: dai laboratori del Carnevale alle commemorazioni del 25 Aprile, dai libri della Biblioteca Civica ai pacchi preparati insieme agli altri volontari.
Con Isabella Beccari se ne va un pezzo importante della storia recente di Santhià. Restano i progetti costruiti, i costumi cuciti fino alla vigilia delle sfilate, l’impegno civile e soprattutto il ricordo di quel sorriso che accompagnava ogni iniziativa.
Lascia il marito Mario e la figlia Alessandra Ferragatta, assessore che i occupa di Politiche del Lavoro e di rapporti con le Associazioni nell’attuale giunta comunale.
A.B.

