Area degradata a Quinto: il Comune finalmente interviene...
VERCELLESE – L’ordinanza sindacale è stata firmata il 31 agosto, appena tre giorni dopo il servizio
QUINTO VERCELLESE – A volte anche un piccolo blog può contribuire a smuovere una situazione rimasta a lungo sotto gli occhi di tutti. È quanto accaduto a Quinto Vercellese, dove il Comune ha disposto il divieto di accesso all’area retrostante l’immobile comunale di via Roma 80, denominato “Ex Casa Littoria”.
LE SEGNALAZIONI E IL NOSTRO REPORTAGE…
La decisione è arrivata con l’ordinanza sindacale numero 2 del 31 agosto 2026, appena tre giorni dopo la pubblicazione del reportage de La Voce Vercellese sulle condizioni di degrado e sui potenziali pericoli presenti nell’area.
Nel servizio, pubblicato il 28 agosto, avevamo raccolto la segnalazione di alcuni cittadini e documentato, attraverso numerose immagini, lo stato in cui versavano il cortile e i locali situati sul retro dell’ex ristorante di via Roma.
Dall’inizio dell’estate lo spazio sarebbe diventato un punto di ritrovo per un gruppo di giovani, quasi tutti maggiorenni e residenti in paese. Il problema, come era stato chiarito nell’articolo, non era rappresentato dalla loro presenza, ma dalle condizioni del luogo nel quale si incontravano.
Sterpaglie, rifiuti, vecchi macchinari, materiali accatastati, superfici sconnesse, coperture precarie e locali ingombri componevano uno scenario di evidente abbandono. Tra gli elementi più preoccupanti era stato segnalato anche un quadro elettrico con lo sportello aperto.
Il reportage si concludeva con la richiesta dei residenti affinché i soggetti competenti verificassero le condizioni dell’immobile e adottassero i provvedimenti necessari per impedire accessi potenzialmente pericolosi. L’auspicio era quello di un sopralluogo e di una rapida messa in sicurezza, prima che potessero verificarsi conseguenze più serie.
E IL COMUNE INTERVIENE A TEMPO DI RECORD…
Tre giorni più tardi è arrivata la risposta del Comune.
Con il provvedimento firmato il 31 agosto, il sindaco ha ordinato il divieto di accesso all’area retrostante l’edificio comunale. La misura è entrata in vigore alle 8 del 1° settembre e resterà valida fino alla sua revoca. Il rispetto dell’ordinanza è stato demandato alle forze dell’ordine.
Nel documento si fa riferimento alla necessità di tutelare la pubblica sicurezza, anche in vista dei prossimi lavori di ristrutturazione dell’immobile. L’ordinanza non cita espressamente il reportage, ma la successione temporale è significativa: prima la denuncia pubblica corredata dalle immagini, poi, a distanza di appena tre giorni, l’adozione del provvedimento.
Non si tratta certamente di una grande vittoria né della soluzione definitiva al degrado dell’area. Restano da verificare l’effettiva chiusura degli accessi, la pulizia dello spazio e l’avvio dei lavori annunciati. Ma è comunque un primo risultato concreto.
Un piccolo risultato ottenuto da un piccolo blog d’informazione locale che, dando voce alle segnalazioni dei cittadini e mostrando ciò che accade sul territorio, è riuscito ad attirare l’attenzione su una situazione potenzialmente pericolosa. È anche questa la funzione del giornalismo di prossimità: osservare, documentare e sollecitare risposte nell’interesse della comunità.
A.B.

