L'ospedale Sant'Andrea di Vercelli
POLITICA – La segreteria provinciale interviene sulla partenza del direttore amministrativo
VERCELLI – Il trasferimento del direttore amministrativo Giuseppe Di Bartolo riaccende lo scontro politico sulla situazione del personale dell’ASL Vercelli. La segreteria provinciale del Partito Democratico Vercelli Valsesia interviene con una nota dai toni polemici, collegando il cambio ai vertici alle dimissioni e ai trasferimenti registrati nell’azienda sanitaria.
Di Bartolo lascerà Vercelli alla fine del mese per assumere lo stesso incarico alla Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Come già riportato da La Voce Vercellese nell’articolo sul cambio amministrativo, a sostituirlo sarà Claudia Cazzola, attualmente direttrice del personale dell’ASL di Asti.
«Chi sarà il prossimo a fare le valigie? Non più tardi di qualche giorno fa, come PD Vercelli Valsesia, abbiamo sollevato il problema della continua fuga di personale e dei licenziamenti che stanno impoverendo la nostra sanità locale. E oggi, puntuale come un orologio svizzero, arriva la conferma: anche il Direttore Amministrativo, Giuseppe Di Bartolo, saluta tutti e se ne va».
Il partito riconosce il valore professionale del nuovo incarico e formula i propri auguri a Di Bartolo, ma interpreta la partenza come un ulteriore segnale delle difficoltà vissute dall’azienda sanitaria.
«Ufficialmente si tratta di una prestigiosa promozione a Milano, e a lui vanno ovviamente i nostri migliori auguri di buon lavoro. Ma la coincidenza è quasi poetica. Ormai all’ASL di Vercelli il turnover è così rapido che non facciamo in tempo a imparare i nomi dei dirigenti che dobbiamo già preparare i cartelli di addio».
Il Pd richiama quindi le parole del direttore generale Marco Ricci sulle possibili collaborazioni future con l’istituto milanese.
«Il Direttore Generale Ricci parla già di “future sinergie e collaborazioni” con Milano. A noi, più che sinergie, sembra il classico “si salvi chi può”. Se persino chi siede ai vertici amministrativi decide che è il momento di cambiare aria, come possiamo dare torto ai medici, agli infermieri e agli amministrativi che scelgono di licenziarsi o trasferirsi altrove?».
Alla nuova direttrice amministrativa Claudia Cazzola viene rivolto un benvenuto accompagnato da una battuta sulla durata della permanenza a Vercelli.
«Diamo il benvenuto alla dottoressa Claudia Cazzola, in arrivo da Asti. Le auguriamo una permanenza serena e, soprattutto… duratura. Nel frattempo, noi continuiamo a chiedere alla Regione e ai vertici sanitari: qual è il piano per fermare questa emorragia di personale?».
La richiesta conclusiva riguarda un intervento strutturale per garantire continuità ai servizi e maggiore stabilità ai dipendenti.
«Non si tratta solo di garantire servizi stabili ed efficienti ai cittadini vercellesi, ma anche di restituire un ambiente di lavoro sereno, sicuro e improntato alla continuità a tutto personale sanitario, tecnico e amministrativo che ogni giorno manda avanti la nostra sanità tra mille sacrifici. Solo valorizzando chi lavora e offrendo stabilità si può fermare questa fuga continua».
A.B.

