Il Direttore Generale dell'Asl Vercelli, Marco Ricci
TERRITORIO – Il 6 novembre il Teatro Civico ospiterà la prima edizione
VERCELLI – La sanità vercellese si presenta ai cittadini. Il 6 novembre il Teatro Civico ospiterà la prima edizione degli Stati Generali dell’ASL Vercelli, appuntamento aperto al pubblico che riunirà istituzioni e professionisti. Nel pomeriggio i Dipartimenti dell’azienda illustreranno direttamente attività e progetti.
«Vogliamo innanzitutto raccontare quello che l’ASL fa ogni giorno, nei suoi ospedali e sul territorio, nel campo della cura e della prevenzione. Ma vogliamo farlo mettendo insieme le persone che questa sanità la vivono e la costruiscono: rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e locali e, soprattutto, i professionisti che lavorano sul campo. Ringrazio per questo chi ha scelto di aderire all’iniziativa, a partire dal Presidente della Regione Alberto Cirio e dall’Assessore alla Sanità Federico Riboldi», afferma il Direttore Generale Marco Ricci.
«L’idea è dare vita a una giornata diversa dal consueto, di rilievo ma allo stesso tempo aperta a tutta la cittadinanza. Gli Stati Generali devono essere un momento nel quale l’ASL si presenta, fa conoscere le attività che svolge, quello che è stato realizzato e mette al centro le persone che ogni giorno contribuiscono al funzionamento del sistema sanitario», spiega ancora Ricci.
Tra gli interventi ricordati figurano la seconda TAC di ultima generazione installata all’ospedale di Vercelli, la riorganizzazione del Centro prelievi di Borgosesia e l’apertura, grazie ai fondi PNRR, delle Case della Comunità di Varallo, Santhià e via Crosa a Vercelli e dell’Ospedale di Comunità di Gattinara.
A Vercelli sono stati inoltre introdotti la partoanalgesia, il nuovo reparto di Dermatologia e l’area Semintensiva del Pronto soccorso. Il robot chirurgico Da Vinci viene utilizzato dalla Chirurgia generale e dall’Urologia. A Borgosesia, invece, sono stati attivati tre nuovi ambulatori specialistici, ampliato il Pronto soccorso e aperti 20 posti letto di Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria, destinati a diventare 30.
«I numeri ci dicono che il lavoro sta producendo effetti concreti. Nel corso del 2025 abbiamo superato i 2 milioni di prestazioni specialistiche ambulatoriali, comprendendo prime visite, controlli ed esami specialistici. E il trend continua a migliorare anche nelle sedi territoriali, non soltanto nel capoluogo: entro la fine del 2026 prevediamo di superare i 2,4 milioni di prestazioni, con un incremento del 10%, andando oltre lo standard richiesto dal Ministero», prosegue il Direttore Generale.
Ricci sottolinea anche gli investimenti sul personale e il calo delle cessazioni volontarie. Quelle dei dirigenti medici sono passate da 26 nel 2023 a 11 nel 2026, mentre tra gli infermieri si è scesi da 27 nel 2024 a 10 nel 2026. Nel percorso rientra anche il nuovo Atto Aziendale, che ha ridefinito l’organizzazione e l’integrazione tra ospedale e territorio.
Il direttore generale ringrazia il direttore sanitario Tiziana Ferraris, i medici, gli infermieri, gli OSS, il personale amministrativo e lo staff di Direzione. Alla preparazione dell’evento collaborano anche il Liceo Artistico Alciati di Vercelli, l’Alberghiero Sergio Ronco di Trino e la Casa Circondariale di Vercelli.
«Invito a partecipare associazioni, enti del terzo settore, scuole, mondo della sanità pubblica e privata e privati cittadini. Sarà un primo evento dalla formula inedita, pensato per far conoscere la nostra ASL che non ha soltanto il compito di curare, ma anche quello di contribuire, attraverso il lavoro sul territorio, al benessere della collettività e alla prevenzione dell’insorgenza delle patologie. Ricordiamo infatti che l’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la salute come stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non semplicemente l’assenza di malattia o infermità», conclude Ricci.
Per partecipare: https://statigeneraliaslvercelli.it/
A.B.

