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TERRITORIO – Aziende, risicoltori e prodotti del territorio
VERCELLI – Terra Madre 2026, la prima edizione senza Carlin Petrini, si svolgerà nel centro di Torino dal 24 al 27 settembre con una ricca presenza vercellese, tra aziende, risicoltori e prodotti del territorio.
Durante la manifestazione sarà presentato l’Atlante dei prodotti dell’Arca del Gusto e dei Presìdi. Nel volume dedicato a Piemonte e Valle d’Aosta sono confermati, tra i Presìdi Slow Food, il riso Gigante Vercelli e la pesca Bella di Borgo d’Ale.
Nell’Arca del Gusto restano le varietà Maratelli, Carnaroli e Razza 77, insieme ai fagioli di Saluggia e della Villata. Entrano invece il salam vecc d’la doja e i risi Arborio, S. Andrea, Bertone e Dellarole, proposti da Slow Rice e Slow Food Vercelli.
La Rete Slow Rice avrà uno spazio espositivo in piazza Castello, dove ogni giorno sarà ospitata un’azienda: Una Garlanda di Rovasenda, Cascina Oschiena di Crova, la Comunità Slow Food del Riso Razza 77 e Cascina Bosco Fornasara di Nicorvo.
Il programma comprende laboratori sul riso biologico, incontri dedicati alla biodiversità, alle varietà storiche e alla gestione dell’acqua in risaia. Giovedì 24 settembre, Fabio Villa, del Vecchio Asilo di Tricerro, preparerà due risotti con Gigante Vercelli e Dellarole, accompagnati dal salam vecc d’la doja.
Domenica 27 settembre sarà presentata la Rete Slow Rice con una degustazione di tre eccellenze vercellesi: risotto con Gigante Vercelli e Maccagno, Erbaluce e cocktail Bellini alla pesca Bella di Borgo d’Ale.
Nell’area Mercato sarà presente anche Ideariso, che illustrerà il progetto sperimentale di allevamento delle tinche in risaia. Parteciperà inoltre una delegazione di Capo Verde, legata alla Condotta Slow Food di Vercelli attraverso il progetto Orti in Africa.
La delegazione sarà poi ospite lunedì 28 settembre, alle 17, al Circolino dell’Isola di Vercelli per l’incontro “Un ponte da Terra Madre alla Festa dei Popoli”, dedicato alla sicurezza alimentare e alle mense scolastiche.
A.B.

