Successo per il ritorno della rassegna "Ampurius"
TERRITORIO – Melodie e raccoglimento nel luogo sacro
LAMPORO – Il pianoforte del maestro Enrico Cerfoglio ha inaugurato nella chiesa parrocchiale di Lamporo la rassegna “Ampurius 2025-2026”, sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli e dalle aziende risicole locali Pizzo&Foresto e Valserpe. Un’apertura che ha unito il repertorio di grandi compositori alla dimensione del raccoglimento, nella cornice del luogo sacro.
«Dopo la S.Messa vespertina – spiega il direttore artistico della rassegna, Federico Villani – un momento di toccante meditazione musicale. Un’occasione non di intrattenimento, ma per contemplare la bellezza in un luogo sacro, per conoscere, per riflettere, per elevare la nostra spiritualità».
Il noto pianista vercellese ha affrontato un programma vario e impegnativo, aperto alla ricchezza espressiva di Debussy, Beethoven e Chopin. Tra le pagine proposte, la celebre Suite Bergamasque di Debussy, che comprende il delicato e sognante Clair de Lune.
Spazio anche alla sonata “Les adieux” di Beethoven, legata a un periodo di lontananza del suo mecenate e amico, l’arciduca Rodolfo: una composizione che attraversa la tristezza del commiato e la gioia del ritorno. Nel programma figurava inoltre la Grande polacca brillante di Chopin, concepita per pianoforte e orchestra e preceduta dall’elegante Andante spianato, caratterizzato da ampie melodie.
Sabato 3 ottobre riparte anche “Note sull’acqua”, con Federico Villani all’organo “Ramasco”, di cui è titolare. Il percorso musicale sarà dedicato alla spiritualità e ai diversi generi che nell’Ottocento hanno accompagnato la liturgia e la meditazione, da Rossini a Dvorak fino ai compositori del territorio.
L’appuntamento è fissato per le 16.30, dopo la Messa vespertina, sempre nella chiesa parrocchiale di Lamporo. L’ingresso è libero.

