Trasferta amara per la Pro Vercelli a Brescia
CALCIO – La squadra di Bonera reagisce soltanto a sprazzi
BRESCIA – Una prestazione modesta, una reazione insufficiente e un’altra trasferta che lascia parecchi interrogativi. La Pro Vercelli perde 2-0 al Rigamonti, battuta dalle reti di Crespi e Pellegrini, e non dà continuità al successo casalingo contro il Carpi.
A preoccupare è soprattutto il modo in cui arriva la sconfitta. Il Brescia costruisce diverse occasioni e merita i tre punti, ma non dà l’impressione di essere una corazzata inavvicinabile. Eppure, alla formazione di Corini basta una maggiore qualità nelle giocate decisive per avere ragione di una Pro poco incisiva e capace soltanto a tratti di disturbare i padroni di casa.
Il ritorno nella sua città non regala soddisfazioni a Daniele Bonera. Le Bianche Casacche subiscono presto il vantaggio e faticano a costruire una risposta credibile.

Intorno al decimo minuto, Boci trova Crespi con un lancio sulla sinistra: l’attaccante controlla con il mancino e, con l’esterno dello stesso piede, supera Livieri in uscita. Una giocata di qualità che mette immediatamente in salita la serata dei vercellesi.
Il Brescia insiste, crea altre opportunità e lascia aperta la partita per la propria imprecisione. Anche all’inizio della ripresa Crespi, Spagnoli e Rizzo Pinna vanno vicini al raddoppio. La Pro rimane così aggrappata al risultato, senza riuscire però a trasformare quella possibilità in una vera pressione offensiva.

La fase migliore della Pro produce un paio di traversoni insidiosi. Troppo poco per cambiare il volto della gara: qualche segnale di coraggio, ma nessuna svolta. Poco oltre la mezz’ora della ripresa, Pellegrini riceve da Lamesta e batte Livieri con un mancino angolato. È il gol che chiude definitivamente il confronto.
La fragilità esterna resta un problema irrisolto. Dopo il pesante passo falso di Trento, anche Brescia restituisce l’immagine di una squadra che lontano dal Piola fatica a imporre il proprio gioco e a reagire alle difficoltà.

La prestazione riporta sotto esame anche la campagna acquisti. Quanto visto al Rigamonti alimenta i dubbi sull’equilibrio della rosa e sulla disponibilità di soluzioni capaci di incidere quando la partita si complica. Il lavoro di Bonera resta da valutare, ma gli interrogativi riguardano anche le scelte con cui è stata costruita questa squadra.
Prima della partita, lo stadio aveva riservato un lungo applauso a Federico Tonni, giovane calciatore della Villaclarense scomparso il giorno precedente, ricordato dalla Curva Nord con uno striscione.
Per la Pro, invece, il bilancio del campo è amaro: una sconfitta meritata e una prova che lascia ben poche risposte.
IL TABELLINO
BRESCIA – PRO VERCELLI: 2-0
Brescia (3-4-2-1): Zacchi; Sina, Silvestri, Balestrero (15′ st De Maria); Casasola (22′ st Armati), Mallamo (15′ st Frigerio), Mercati, Rizzo Pinna (31′ st Lamesta), Boci; Spagnoli (31′ st Pellegrini), Crespi. In panchina: Liverani, Gori, Sørensen, Pasini, Di Molfetta, Armanini. Allenatore: Corini.
Pro Vercelli (3-5-2): Livieri; Ronchi, van Koeverden (39′ st Moretti), Coccolo; Piran, Burruano (42′ st Satriano), Iotti, Boufandar (13′ st Ciammaglichella), Pagliari (13′ st Carosso); Rutigliano (13′ st Sow), Bertoli. In panchina: Andreotti, Del Favero, El Bakkali, Mallahi, Zacchera, Patriarca. Allenatore: Bonera.
Arbitro: Gasperotti di Rovereto.
Reti: 10′ Crespi, 76′ Pellegrini.
Note: Spettatori 8.441 paganti (6.853 abbonati + 1.588 biglietti venduti). Ammoniti: Pagliari (17′ pt), Balestrero (24′ pt). Corner: 5-6 (pt 2-3). Recupero: 1’ + 4’.

