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SPORT – Ultimo appuntamento Sprint del Campionato Italiano GT
VERCELLI – Un passo competitivo, diversi sorpassi e il rammarico per un risultato che avrebbe potuto essere migliore. Luca Demarchi ha concluso a Monza l’ultima prova Sprint del Campionato Italiano GT, disputata sabato 10 e domenica 11 ottobre, al volante della Ferrari 296 Challenge Evo di Zanasi Racing, condivisa con Victor Briselli.
Il lavoro del team è cominciato venerdì nelle prove libere, con numerosi test per trovare il miglior assetto della vettura e simulazioni dei cambi di guida ai box.
IL METEO IN QUALIFICA
In qualifica Demarchi ha scelto di non montare pneumatici nuovi, considerando le condizioni della pista e la pioggia in arrivo. Una strategia che lo ha mantenuto al comando per circa tre quarti della sessione. Il successivo miglioramento del meteo ha però favorito gli avversari con gomme nuove: Demarchi ha comunque chiuso con il quinto tempo su 45 vetture.
In Gara 1 Briselli ha perso alcune posizioni in partenza, prima che Demarchi risalisse fino al settimo posto di categoria. Nel proprio turno di guida ha mostrato un ritmo particolarmente competitivo, risultando per buona parte dello stint il più veloce e facendo segnare, negli ultimi giri, tempi inferiori di otto decimi rispetto agli altri.
« IL GRANDE LAVORO DEL TEAM MERITAVA ALTRO RISULTATO»
«La vettura era perfetta e bilanciata bene – ha commentato – Resta il rammarico di non avere raccolto il risultato che avremmo meritato dopo il grande lavoro svolto dal team».
La seconda gara è stata segnata dalle ripetute neutralizzazioni. Briselli si è trovato coinvolto nella fase di safety car seguita a un incidente alla curva Ascari. Demarchi ha poi preso il volante con la Ferrari in trentesima posizione, dovendo fare i conti con un ulteriore intervento della vettura di sicurezza.
Alla ripartenza ha costruito una rimonta a suon di sorpassi, mostrando ancora un buon passo. Una nuova safety car nel finale ha però congelato la corsa, impedendogli di sfruttare gli ultimi giri per migliorare il piazzamento. Il risultato conclusivo è stato il tredicesimo posto assoluto e il quinto di classe.
«Peccato perché avrei avuto altri cinque giri in cui potevo fare di più dato che sentivo di avere un passo molto buono – ha concluso Demarchi – Sono felice del risultato, di quello che abbiamo portato a casa. In conclusione abbiamo agguantato un buon piazzamento e abbiamo migliorato le prestazioni di Victor nonostante le condizioni difficili, ma questo fa parte del percorso di crescita, il che mi dà un’enorme soddisfazione personale».
A.B.

