Alcune immagini della visita
Robot, stampa 3D e macchine utensili
VERCELLI – Sollevare un cerchione d’auto con un manipolatore, osservare un tornio a controllo numerico e scoprire una bicicletta a guida autonoma. Sono alcune delle esperienze vissute dagli studenti dell’ITI “G.C. Faccio” di Vercelli, che il 15 ottobre hanno visitato la 35ª edizione della BIMU, la fiera biennale delle macchine utensili a Rho Fiera.
Hanno partecipato le classi 3MEA, 3MEB, 4MEA e 5MEA, accompagnate dai docenti Aldo Valsecchi, Elisa Cappelletto, Salvatore Versaci, Paolo Basilio, Alberto Ferrarotti e Daniele Apuzzo. A raccontare la giornata sono gli alunni della 4MEA.
Dopo una prima esplorazione degli stand, le classi hanno seguito un percorso guidato presso alcune aziende. I tecnici hanno illustrato il funzionamento delle attrezzature, tra cui una stampante 3D di alta precisione e manipolatori industriali elettrici e pneumatici per la movimentazione dei carichi.
Particolarmente coinvolgente la prova di un manipolatore sensitivo, utilizzato per sollevare e spostare un cerchione d’auto. I ragazzi hanno verificato come il dispositivo agevoli i movimenti e riduca lo sforzo dell’operatore, ritrovando un’applicazione degli argomenti studiati in meccanica e in sistemi e automazione.
Interesse anche per un tornio CNC di ultima generazione e per i robot industriali. Osservarli da vicino ha permesso di collegare diverse competenze: dal disegno dei componenti alla scelta degli utensili, dalla programmazione dei movimenti al controllo della lavorazione. Tra le proposte più curiose, una moto elettrica in fibra di carbonio, esempio dell’incontro fra materiali, progettazione meccanica e propulsione elettrica.
La visita con gli studenti dell’ITS ha offerto anche uno sguardo sui percorsi dopo il diploma. La presentazione di una loro proposta di bicicletta a guida autonoma ha suscitato interesse, consentendo ai ragazzi del Faccio di conoscere la formazione tecnica superiore attraverso un progetto concreto.
Nel pomeriggio gli studenti hanno approfondito gli ambiti che li avevano maggiormente incuriositi: macchine utensili, robotica, automazione, produzione digitale e tecnologie additive. La varietà delle soluzioni ha evidenziato quanto siano connesse le competenze meccaniche, elettroniche e informatiche.
Un’occasione per riconoscere nelle applicazioni industriali le conoscenze acquisite a scuola e raccogliere spunti utili alle scelte future. Al rientro a Vercelli, gli alunni hanno rivolto un ringraziamento ai docenti accompagnatori, alla dirigente scolastica e a tutti coloro che hanno reso possibile l’esperienza.
A.B.

