Federico Fornaro
Il deputato Fornaro presenta un’interrogazione al ministero della Giustizia
VERCELLI – La cessazione dell’attività dell’Ufficio del Giudice di Pace di Varallo, annunciata dal 1° gennaio 2027, arriva all’attenzione del Ministro della Giustizia. Il deputato Federico Fornaro, dell’Ufficio di presidenza del gruppo PD alla Camera, ha presentato un’interrogazione per chiedere quali iniziative si intendano assumere per garantire la prosecuzione del servizio.
L’iniziativa raccoglie il sostegno della Segreteria provinciale del PD Vercelli Valsesia, che esprime grande preoccupazione per le conseguenze della chiusura su cittadini, imprese e professionisti. Al centro della presa di posizione, la difesa della giustizia di prossimità in un territorio montano già alle prese con lo spopolamento e la distanza dai servizi.
L’INTERROGAZIONE DI FORNARO
Nell’interrogazione Fornaro richiama l’annuncio della cessazione dell’attività diffuso dal sindaco di Varallo, Pietro Bondetti, con un comunicato dello scorso 13 luglio, e chiede al Ministro se sia a conoscenza della situazione e come intenda intervenire.
“L’Ufficio del Giudice di Pace è un fondamentale presidio di prossimità per cittadini, professionisti e imprese della Valsesia”, dichiara Fornaro. “In questi anni ha lavorato con professionalità ed efficienza: nel 2025 ha avuto oltre 280 controversie iscritte a ruolo. Con la chiusura i cittadini sarebbero costretti a rivolgersi a Vercelli, con evidenti disagi e con un ulteriore appesantimento del lavoro di quell’ufficio.”
Per il PD provinciale, la perdita del presidio comporterebbe quindi un doppio problema: gli spostamenti fino a Vercelli per gli utenti valsesiani e un aggravio del lavoro per gli uffici del capoluogo. La Segreteria ricorda inoltre che già a marzo erano intervenute sul tema la vicepresidente del Senato Anna Rossomando e la consigliera regionale Simona Paonessa, sottolineando i disagi legati alla soppressione del servizio.
L’appello è rivolto a tutte le istituzioni, chiamate a contribuire alla ricerca di una soluzione che permetta di mantenere operativo l’ufficio.
“Per questo ho chiesto al Ministro di attivarsi, insieme ai soggetti interessati, per individuare una soluzione che consenta all’Ufficio di Varallo di restare in funzione. Il territorio ha dimostrato per anni di fare la propria parte: ora serve che lo Stato faccia la sua.”
A.B.

