Alessandro Caprioglio
Santhià, l’intervento del capogruppo di Forza Italia
SANTHIÀ – Il bilancio di “Parole in gioco, Festival delle Emozioni” diventa terreno di confronto politico. Alessandro Caprioglio, consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia, interviene sulle considerazioni pubblicate dall’ex assessore alla Cultura Luigi Zai, contestando i giudizi espressi sulla partecipazione della comunità.
«Ho letto il bilancio di Luigi Zai e ritengo necessario intervenire sui giudizi espressi nei confronti della nostra comunità. Descrivere associazioni e cittadini richiamando “orticelli”, indifferenza, invidie e distacco dalla cultura mi sembra poco rispettoso delle tante persone che contribuiscono quotidianamente alla vita di Santhià».
Il consigliere chiarisce che la sua presa di posizione riguarda le parole utilizzate, senza mettere in discussione, in questa occasione, il finanziamento pubblico della manifestazione.
«In questa occasione non contesto la spesa né lo stanziamento comunale di 15 mila euro a carico della comunità. Contesto le dichiarazioni dell’ex assessore, che considero fuori luogo. Il valore di un’iniziativa culturale non autorizza a giudicare la sensibilità, la generosità o l’impegno civico di chi non vi ha partecipato».
Caprioglio richiama poi le precedenti responsabilità amministrative dell’ex assessore: «Chi ha ricoperto responsabilità amministrative, peraltro proprio nell’ambito della cultura, dovrebbe interrogarsi anche sul proprio contributo alle divisioni che oggi descrive. Non può limitarsi a osservare la città come se non avesse avuto un ruolo nelle sue dinamiche e nelle sue scelte».
Il ringraziamento a organizzatori e volontari accompagna la difesa di chi contribuisce alla vita cittadina attraverso altre iniziative.
«Gli organizzatori e i volontari meritano rispetto e un ringraziamento per il lavoro svolto. Lo stesso rispetto è dovuto alle associazioni e ai cittadini che dedicano tempo ed energie ad altre attività. La partecipazione alla vita di Santhià si esprime in molti modi e non si misura dalla presenza a un singolo festival».
Per il capogruppo di Forza Italia, apprezzare una manifestazione e discuterne gli aspetti politici sono posizioni compatibili.
«Si può apprezzare un evento e discutere le priorità dell’Amministrazione. Si può criticare senza essere nemici della cultura. Se vogliamo favorire il dialogo, dobbiamo partire dal riconoscimento di questa pluralità, evitando giudizi che rischiano di accentuare proprio le distanze che si dice di voler superare».
La conclusione torna sul linguaggio utilizzato nel dibattito: «Definire un intervento “scevro da vis polemica” – conclude Caprioglio – non cancella il peso delle parole utilizzate. La cultura può essere un’occasione per unire: facciamo in modo che lo siano anche le parole con cui ne parliamo».
A.B.

