I protagonisti della rassegna di Santhià
L’ideatore Luigi Zai ringrazia associazioni, amministrazione e pubblico
SANTHIÁ – Si chiude con un bilancio ampiamente positivo, secondo gli organizzatori, la prima edizione di “Parole in Gioco – festival delle emozioni”, che ha animato Santhià dal 15 al 18 ottobre. Quattro giornate dedicate alla paura, affrontata attraverso incontri e appuntamenti culturali, mentre tra i visitatori emerge già la curiosità per il tema del prossimo anno.
Come anticipato nel programma della manifestazione, la rassegna ha riunito ospiti di diversi ambiti, dalla letteratura all’economia e allo spettacolo.
Sul palco si sono alternati Carlo Cottarelli, Carla Maria Russo, Antonella Frontani, Beba Slijepcevic, Gene Gnocchi, Stefano Bedello, Laura Bosio, Giorgio Simonelli, Guido Michelone, Valentina Petri, Bruno Gasperini, Giorgia Wolf e Francesco Giorda. Spazio anche a una decina di scrittori legati al territorio, che hanno potuto presentare ed esporre le proprie opere.
L’iniziativa ha puntato sulla cultura come occasione di incontro, dialogo e socialità. Un progetto sostenuto dall’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Angela Ariotti e dal vicesindaco Mattia Beccaro, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Santhià come riferimento culturale per l’area al confine tra le province di Vercelli, Biella e Torino.
A sottolineare il lavoro condiviso è l’ideatore del festival Luigi Zai: «La buona riuscita dell’evento è il risultato dell’impegno e della collaborazione di tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione: organizzatori, associazioni santhiatesi, collaboratori, partecipanti e quanti, a vario titolo, hanno sostenuto l’iniziativa. A loro e all’Amministrazione comunale va un sentito ringraziamento, insieme a tutti i cittadini e ai visitatori che hanno scelto di prendere parte alle attività proposte, contribuendo a creare un clima positivo e partecipato. “Quale sarà il tema del Festival del prossimo anno?” è la domanda che molti visitatori hanno già avanzato in vista della prossima edizione».
A.B.










