Vannacci
Con tanti complimenti a Locarni
VERCELLI – Riceviamo e pubblichiamo
Il Team Vannacci MAC Vercelli – Giovanni Randaccio desidera esprimere la propria più sincera vicinanza alla vittima dell’ingiustificata aggressione avvenuta recentemente nel nostro territorio. La violenza verificatasi nei confronti di un giovane italiano, ad opera di un extracomunitario, rappresenta un episodio grave che deve essere condannato senza ambiguità. Lo straniero ha tentato di rapinare un ragazzo di 17 anni, aggredendolo con brutale ferocia. L’aggressore ha cercato di strangolarlo con la tracolla del marsupio e di spingerlo giù dal cavalcavia, per poi inseguirlo fino a casa e attaccarlo nuovamente sulle scale. Solo il coraggio del padre e l’intervento tempestivo della Polizia hanno evitato il peggio. Il soggetto coinvolto era regolare sul territorio, pluripregiudicato, con precedenti anche recenti. Eppure, nonostante tutto, era ancora presente nel nostro territorio.
Il Team Vannacci desidera evidenziare che è necessaria una svolta concreta: non bastano più l’arresto, il processo e la speranza in condanne che spesso non risolvono nulla. È urgente avviare con decisione un percorso di remigrazione: non solo l’espulsione immediata di irregolari e criminali, ma anche un programma strutturato che incentivi il ritorno volontario di chi non si integra e non rispetta le regole del Paese che lo ospita.
Questo comunicato vuole affermare che la remigrazione non è odio: è responsabilità verso i cittadini che versano le proprie tasse e che, di conseguenza, hanno diritto a vivere in un ambiente più sicuro.
A seguito di questi eventi e delle recenti problematiche, ci sentiamo di condividere pienamente la riflessione del consigliere comunale di Vercelli, Gian Carlo Locarni, contenuta in un suo recente post su Facebook. Anche lui sottolinea la necessità di una politica di remigrazione nel nostro Paese. Grazie, Locarni, unico amministratore di Vercelli ad aver avuto il coraggio di voler ragionare e sostenere soluzioni innovative a un problema ormai apparentemente senza soluzione.

