Il capannone che ospiterà l'allevamento intensivo ad Arborio
Lettera aperta a Sindaco e Presidente
VERCELLI – Una lettera aperta al Comune di Arborio e alla Provincia di Vercelli. È quella inviata da Silvia Molè, rappresentante di “Parte in Causa”, con la richiesta della sospensione dei lavori di costruzione del nuovo allevamento intensivo che dovrebbe sorgere nel paese vercellese. Il tutto legato a motivi sanitari.
«C’è seria preoccupazione legata alla realizzazione del nuovo allevamento intensivo ad Arborio da parte della ditta Bruzzese – riporta Molè nella sua missiva – Nelle ultime settimane numerosi organi di stampa nazionali e internazionali hanno dato ampio risalto allo scoppio di nuovi focolai di influenza aviaria in diversi Paesi europei, sottolineando non solo il rischio di zoonosi, ma anche la crescente attenzione della comunità scientifica verso possibili forme di trasmissione interumana».
«In questo contesto desta particolare allarme il fatto che una sede della stessa ditta Bruzzese, situata a Olgiate Olona, risulti essere stata recentemente colpita da un focolaio di aviaria – prosegue – Tale evento solleva interrogativi rilevanti in merito alla gestione sanitaria, ai protocolli di biosicurezza e ai rischi potenziali per la salute pubblica connessi all’espansione di attività di allevamento intensivo sul territorio. Alla luce di queste circostanze, riteniamo che la prosecuzione dei lavori per la costruzione del nuovo allevamento ad Arborio appaia quanto meno inopportuna senza un riesame approfondito del quadro sanitario e ambientale. Il principio di precauzione, sancito anche dalla normativa europea, dovrebbe imporre una sospensione temporanea dei lavori fino a quando non siano chiariti i rischi».
Molè chiude chiedendo «alla Provincia di Vercelli di valutare con urgenza la sospensione dei lavori in corso e l’avvio di ulteriori verifiche e approfondimenti, a tutela della salute dei cittadini, dell’ambiente e del territorio».

