La stazione dei carabinieri di Crescentino
L’episodio a Crescentino
CRESCENTINO – I Carabinieri della Stazione di Crescentino hanno tratto in arresto un cittadino straniero, di 42 anni, irregolare sul territorio nazionale e già censito nelle banche dati, con l’accusa di aver violato il divieto di rientro in Italia a seguito di espulsione.
La vicenda ha assunto contorni singolari quando, nella mattinata di ieri, l’uomo si è presentato spontaneamente presso la locale Stazione dei Carabinieri con l’intento di formalizzare una denuncia-querela. Essendo sprovvisto di documenti d’identità, i militari hanno proceduto, come da prassi, alla sua identificazione tramite rilievi fotodattiloscopici.
Dagli accertamenti effettuati presso la Banca Dati delle Forze di Polizia, è emerso che il soggetto era stato rimpatriato nell’agosto del 2024 in esecuzione di un provvedimento di espulsione. Tale decreto imponeva il divieto di rientro sul territorio italiano per una durata di cinque anni, obbligo a cui l’uomo non ha ottemperato.
Pertanto i militari hanno proceduto al suo arresto ed espletate le formalità di rito, lo hanno tradotto presso la Casa Circondariale di Vercelli. A breve, saranno attivate le procedure di espulsione.
Anche in questo caso è doveroso precisare che, in considerazione dell’attuale fase del procedimento (pendente nella fase delle indagini preliminari), il soggetto indagato in stato di arresto è da ritenersi presunto innocente sino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.
COMUNICATO STAMPA COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI

