Un momento dello spettacolo
Due spettacoli, venerdì 13 e domenica 15 marzo
Vercelli – Nell’ambito della stagione teatrale di Officina Anacoleti, per il progetto “Corto Circuito” di Fondazione Piemonte dal Vivo, il Teatro Civico di Vercelli ospita venerdì 13 e domenica 15 marzo (ore 18 e 21) Il nostro teatro di notte, nuova creazione del duo Renato Cuocolo e Roberta Bosetti, produzione Teatro di Dioniso e IRAA Theatre.
Con Roberta Bosetti in scena e ideazione di Renato Cuocolo, lo spettacolo si presenta come un’esperienza teatrale intima e perturbante, un viaggio nel territorio ambiguo e fertile della notte, dove i pensieri si deformano, i ricordi affiorano e i confini tra realtà e immaginazione diventano sottili.

“Credo di aver scoperto una cosa: quasi tutto quello che dico, tutto quello che ho pensato l’ho pensato di notte, l’ho scritto di notte.” La notte — scrive Cuocolo — è il regno dei pensieri sbilenchi, dove tutto luccica anche se non è oro. È il tempo in cui crediamo di aver trovato soluzioni, in cui ricordiamo e non ricordiamo, in cui i muri sembrano invalicabili e poi, all’improvviso, sogniamo e voliamo via.
Tutti i testi che compongono lo spettacolo sono nati nel buio. L’ascolto diventa spazio scenico: un teatro della percezione, immateriale, capace di entrare in relazione con lo spazio interiore dello spettatore, evocando un “teatro dentro”.
Il nostro teatro di notte si ancora a fatti reali, insinuandosi nella dimensione del quotidiano per deformarlo e renderlo improvvisamente estraneo. Attraverso immagini della nostra realtà, la scena diventa un luogo di attraversamento: l’attrice svela il proprio percorso interiore e lo spettatore è chiamato a compiere il suo.
Lo spettacolo nasce da visioni sedimentate negli anni: ricordi di spettacoli visti da ragazzi in spazi improbabili, notti insonni, una frase letta alla stazione di Place d’Italie nella metropolitana di Parigi, un senso di intimità, l’attesa, l’interruzione improvvisa del buio. Al centro, una ricerca precisa: trovare un linguaggio capace non di paralizzare con la paura, ma di risvegliare con l’immaginazione. Quattro repliche per un’esperienza ravvicinata, essenziale, profondamente personale, in cui il confine tra scena e vita si assottiglia fino quasi a scomparire.
Due gli spettacoli, venerdì 13 e domenica 15 marzo, rispettivamente alle 18 e alle 21. Biglietto unico a 15 euro.
Posti limitati, perciò è obbligatoria la prenotazione ai seguenti recapiti web: https://www.anacoleti.org/prenotazione-spettacoli/; spettacoli@anacoleti.org o al numero telefonico 3355750907.
Per informazioni: www.anacoleti.org spettacoli@anacoleti.org

