Piazza Cavour (foto La Voce Vercellese)
La decisione dell’Amministrazione comunale nella Delibera di Giunta del 19 marzo
Vercelli – Piazza Cavour, l’Amministrazione comunale ha deciso come saranno sostituite le plance. Lo si legge nella delibera di Giunta dello scorso 19 marzo. Verranno sostituite, si legge nel documento, con materiale lapideo impiegando lastre in pietra.
Lo studio di Fattibilità proponeva diverse alternative per la riqualificazione della superficie di calpestio delle pedane, in grado di garantire una maggiore durabilità nel tempo, assicurando prestazioni funzionali adeguate alle aspettative e, al contempo, il raccordo con i portici circostanti, valutando altresì la soluzione di rimozione delle pedane e la messa in luce della sottostante pavimentazione in acciottolato.
L’Amministrazione, ai fini di una più completa valutazione, aveva coinvolto, lo scorso 9 ottobre, tutti i Gruppi consiliari e le Associazioni di categoria maggiormente interessate dalla trasformazione ad un confronto in Sala Consiglio, che ha permesso di delineare un programma di attività propedeutiche, quali la realizzazione di saggi in situ per verificare lo stato dell’arte e la presentazione di campionature per valutare la migliore soluzione possibile.
Il 16 febbraio fu rimossa la prima porzione delle plance, quella confinante con via Cavour, che rilevò un massetto di posa, prima, e di acciottolato, successivamente. La differenza di quota tra portico e acciottolato è risultato di circa 70 centimetri e conseguentemente richiederebbe per il suo superamento, in assenza di pedana, almeno una rampa di 8,75 metri.
Inoltre, il massetto di posa del decking è stato realizzato in cemento ad alta resistenza, la cui demolizione parziale, durante la prova effettuata con martello pneumatico, ha comportato oltre a rumore e a polvere, anche compromissioni della pavimentazione sottostante in acciottolato, e ha permesso di valutare, allorquando si procedesse allo smantellamento del massetto e laddove fossero presenti locali interrati, che sia preventivamente opportuno realizzare, in fase di esecuzione, opere provvisionali di garanzia.
E, ancora, le griglie e i pannelli di chiusura delle botole di accesso ai locali interrati, presenti nella porzione indagata, hanno dimostrato la necessità di demolire e riprofilare l’attuale cordolo alla giusta quota. Infine, dicono dal Comune, risultano necessarie inoltre attività di risanamento conservativo dei pilastri del portico e dei gradini che risultano sbrecciati.
Valutato lo stato dell’arte a seguito dei carotaggi e valutati alcuni campioni di diverse tipologie di pavimentazioni lapidee, è stata ipotizzata l’ulteriore alternativa, consistente nella rimozione del decking, nel mantenimento del massetto originario – che risulta a tutt’oggi in ottimo stato – e posa sullo stesso di lastre in pietra.
“A seguito delle prove effettuate e della valutazione della campionatura, la soluzione che risulta maggiormente coerente con i caratteri architettonici e storici della piazza, nonché in grado di meglio garantire i corretti abbinamenti materici e cromatici con quelli dei porticati e della pavimentazione della piazza, è quella di realizzare la pavimentazione delle pedane in lastre in pietra; l’impiego della pietra comporterebbe costi sostanzialmente in equilibrio rispetto alle precedenti scelte e risulterebbe, al contempo, conforme ai criteri, vincoli e indirizzi dell’Amministrazione Comunale, assicurando inoltre il rispetto delle vigenti normative”, scrive l’Amministrazione comunale.
Il cantiere dovrebbe essere suddiviso in quattro fasi.

