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ATTUALITÁ – Riparte l’attività dell’Ispettorato micologico nelle sedi di Vercelli e Borgosesia
VERCELLI – Con l’avvio della nuova stagione di raccolta dei funghi, l’ASL Vercelli riattiva il servizio gratuito di controllo e consulenza sulla commestibilità degli esemplari spontanei raccolti nei boschi.
L’attività viene svolta dall’Ispettorato micologico, appartenente al Servizio igiene alimenti e nutrizione, e può essere richiesta dai cittadini tramite prenotazione telefonica.
Il dato emerso dai primi accertamenti del 2026 invita alla massima prudenza: una raccolta su tre è risultata composta da specie tossiche. Un riscontro che conferma quanto sia importante sottoporre i funghi a una verifica qualificata prima di portarli in tavola.
NON BASTA RICONOSCERE LA SPECIE
Il controllo viene effettuato da personale specializzato, in grado di verificare la commestibilità degli esemplari e fornire indicazioni per consumarli in sicurezza.
L’esame non si limita all’identificazione della specie, ma considera anche lo stato di conservazione e il grado di maturazione. Persino un fungo normalmente commestibile può infatti diventare inadatto al consumo se raccolto troppo maturo o conservato in modo scorretto.
Durante la consulenza vengono inoltre illustrate le modalità di preparazione dei funghi definiti “a commestibilità condizionata”, che devono essere sottoposti a specifici trattamenti prima del consumo per evitare disturbi gastrointestinali.
NEL 2025 SI RIVOLSERO AL SERVIZIO 47 PERSONE
I numeri della scorsa stagione confermano l’utilità dell’attività preventiva. Nel 2025 si sono rivolte all’Ispettorato micologico 47 persone.
Gli esemplari appartenenti a 46 specie sono stati giudicati idonei al consumo, mentre quelli riconducibili ad altre 39 specie sono stati dichiarati non commestibili. In alcuni casi si trattava di varietà normalmente consumabili, ma deteriorate oppure giunte a uno stato di maturazione non adeguato.
Nel corso del 2025 non furono consegnati all’Ispettorato funghi tossici o velenosi. La situazione riscontrata nei primi controlli di quest’anno appare quindi differente e richiede particolare attenzione.
RICCI: «LA PRUDENZA RESTA IL MIGLIOR STRUMENTO»
«La raccolta dei funghi è una tradizione molto diffusa nel territorio della nostra ASL e rappresenta un’attività che consente di vivere a contatto con la natura e valorizzare le aree boschive. Tuttavia, è fondamentale non sottovalutare i rischi legati al consumo di specie non commestibili o conservate in modo non corretto – commenta il Direttore generale, Marco Ricci –. Per questo l’ASL mette a disposizione gratuitamente l’esperienza dei propri micologi, offrendo ai cittadini un servizio qualificato che unisce prevenzione, consulenza e tutela della salute. Invito tutti i raccoglitori ad avvalersi di questa opportunità prima di consumare i funghi raccolti, perché la prudenza resta il miglior strumento per evitare intossicazioni e problemi sanitari».
SEDI, ORARI E CONTATTI
Il servizio è disponibile dal lunedì al venerdì, esclusivamente previo appuntamento telefonico.
Per la sede di Vercelli, in largo Giusti 13, è possibile contattare i numeri 335 1793034 e 328 1503482.
La sede di Borgosesia si trova in via F. Ilorini Mo 20 e risponde al numero 328 1503596.
È disponibile anche la segreteria del Servizio igiene alimenti e nutrizione al numero 0161 593026.
L’ASL ricorda infine che la raccolta dei funghi è regolata da un’apposita legge regionale. Norme, procedure e indicazioni sono illustrate nella guida predisposta dalla Regione Piemonte.
A.B.

