Un momento della cerimonia di inaugurazione
ATTUALITÁ – Il sindaco richiama il peso dei 71 mila ettari coltivati e chiede reciprocità nella concorrenza
VERCELLI – Investire nella ricerca e nell’innovazione, proteggere la qualità delle produzioni e garantire condizioni di concorrenza realmente eque. Sono le priorità indicate dal sindaco di Vercelli, Roberto Scheda, intervenuto questa mattina all’inaugurazione del nuovo impianto IRES per la selezione delle sementi a Prarolo.
L’investimento rafforza il rapporto tra sperimentazione e produzione in un territorio nel quale la risicoltura rappresenta una componente fondamentale dell’economia, dell’occupazione e dell’identità locale.
«Un nuovo impianto per la selezione delle sementi significa investire su qualità, ricerca e capacità di restare competitivi. E in agricoltura, oggi, innovare è diventata una necessità», ha dichiarato Scheda.
IL PESO DELLA RISICOLTURA VERCELLESE
Nel suo intervento il sindaco ha ricordato che il territorio vercellese conta circa 71mila ettari coltivati a riso, rispetto ai quasi 235mila ettari presenti complessivamente in Italia.
Numeri che confermano il ruolo centrale del Vercellese all’interno di un comparto che vede l’Italia al primo posto tra i produttori dell’Unione europea.
Un patrimonio economico e agricolo che, secondo Scheda, richiede una maggiore attenzione da parte delle istituzioni e risposte coordinate alle difficoltà incontrate dalle imprese. Tra i problemi figurano l’aumento delle importazioni, la crescita dei costi di produzione, la pressione sui prezzi, la disponibilità delle risorse idriche e gli effetti di un clima sempre più imprevedibile.

LA RICHIESTA DI RECIPROCITÁ
Al centro dell’intervento è stata posta soprattutto la necessità di garantire condizioni di concorrenza equilibrate tra le produzioni italiane e quelle provenienti dall’estero.
«Non possiamo chiedere ai nostri agricoltori standard ambientali, sanitari e produttivi sempre più severi e poi metterli in concorrenza con prodotti che arrivano da Paesi dove le regole non sono le stesse. Non significa avere paura della concorrenza, significa chiedere che la concorrenza sia corretta», ha sottolineato il Sindaco.
Per il primo cittadino, la tutela della filiera risicola deve passare attraverso un impegno condiviso tra tutti i livelli istituzionali, accompagnando gli investimenti delle imprese e affrontando problemi che superano le possibilità d’intervento dei singoli territori.
«Serve che le istituzioni lavorino nella stessa direzione: Comuni, Provincia, Regione, Governo ed Europa».
L’ARRIVO DI GIORGIA MELONI PER RISÒ
L’inaugurazione dell’impianto di Prarolo precede di pochi giorni la seconda edizione di Risò, il Festival internazionale del riso, in programma a Vercelli dall’11 al 13 settembre.
La presenza in città della presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, attesa venerdì 11 settembre, rappresenterà per Scheda un’occasione per portare all’attenzione nazionale e internazionale le richieste e le prospettive del comparto risicolo.
«I nostri produttori non chiedono trattamenti di favore. Chiedono di poter lavorare e competere con regole che siano uguali per tutti», ha concluso.
LA REALTÁ IRES
IRES è nata nel 2017 a Nibbiola e opera nel campo del miglioramento genetico, della costituzione di nuove varietà e della sperimentazione, sia in Italia sia all’estero.
Le attività comprendono la coltivazione in controstagione in Sud America, il controllo dei nematodi, la messa in purezza delle sementi e il supporto alla registrazione, alla tutela e al posizionamento commerciale delle varietà.
Nel 2021 è stata costituita IRES Srl, realtà che integra ricerca e sperimentazione, produzione e certificazione delle sementi, sviluppo delle filiere e commercializzazione del risone e del riso lavorato.
A.B.

