Nelle immagini Daniela Rambaldi e Simona HeArt,, curatrici della mostra
CULTURA – dal 17 ottobre al 7 novembre 2026 sarà tra i protagonisti di “UNITED IN ART – 100 STARS”
VERCELLI – L’artista Gorizio Lo Mastro vola a San Diego, dove dal 17 ottobre al 7 novembre 2026 sarà tra i protagonisti di “UNITED IN ART – 100 STARS”, esposizione internazionale d’arte contemporanea ospitata alla Sparks Gallery e dedicata all’universo creativo e all’eredità di Carlo Rambaldi.
Lo Mastro presenterà l’opera pittorica su tela “R: What Remains of Human?” – “Cosa resta di umano?”, una riflessione sulla pace, sulla diversità e sulla capacità dell’uomo di entrare in relazione con l’altro.
Nella tela, le braccia di E.T., Alien e King Kong si protendono alla ricerca di un contatto. Di fronte, la mano dell’uomo stringe un ramo d’ulivo insanguinato, simbolo di una pace ancora ferita dalle guerre e dalle divisioni.
Da qui la provocazione dell’artista: le creature considerate “mostruose” sembrano più capaci dell’uomo di tendere la mano verso ciò che è diverso.
Al centro dell’opera, una grande R: R come Rambaldi, Rispetto e Relazione.
La mostra “UNITED IN ART – 100 STARS”, realizzata con il coinvolgimento della Fondazione Culturale Carlo Rambaldi, rende omaggio all’eredità del Maestro che ha segnato la storia del cinema mondiale.
Lo Mastro rivolge un particolare ringraziamento a Daniela Rambaldi, presidente della Fondazione e figlia dell’artista, e a Simona HeArt, curatrici della mostra, per aver contribuito alla realizzazione di un progetto che, attraverso l’arte, parla anche di dialogo, diversità e incontro.
Ed è proprio in questi temi che l’omaggio di Lo Mastro incontra più profondamente l’eredità di Rambaldi. Tre Premi Oscar ne hanno consacrato la genialità nella storia del cinema, ma la forza delle sue creature continua ad andare oltre lo schermo: esseri nati dalla fantasia e capaci, ancora oggi, di parlare di empatia, diversità e bisogno di relazione. Figure che ci ricordano quanto possa essere profondamente umano cercare l’altro e tendere una mano verso ciò che non conosciamo.
Un messaggio che, in un presente segnato da guerre e divisioni, rende l’universo creativo di Carlo Rambaldi non soltanto immortale, ma straordinariamente contemporaneo e più prezioso che mai.

