Alessandro Demichelis
Impegno per Trino e Robella richiama gli atti della missione romana del primo cittadino
TRINO – La trasferta del sindaco Daniele Pane a Roma, il fabbisogno energetico del futuro data center e lo stato della documentazione disponibile in Comune. Sono i tre punti al centro del comunicato con cui il gruppo consiliare “Impegno per Trino e Robella” torna sul confronto con l’Amministrazione, dopo la risposta al proprio interpello e le successive prese di posizione pubbliche.
I consiglieri respingono l’idea di voler alimentare polemiche personali e rivendicano il ruolo di controllo dell’opposizione: chiedere informazioni sulle scelte che riguardano il territorio, senza esprimere una contrarietà preventiva al progetto.
LA MISSIONE A ROMA E GLI ATTI COMUNALI
Il primo rilievo riguarda il viaggio del Sindaco del 7 ottobre a Roma, in occasione di un convegno sul nucleare. Secondo quanto riferisce il gruppo, nella risposta ricevuta l’Amministrazione avrebbe escluso collegamenti della trasferta con Trino o con il data center.
L’opposizione richiama però la determinazione n. 631 del 2 ottobre 2026, relativa all’impegno dei fondi per la missione, nella quale viene indicata la finalità di “acquisire informazioni e aggiornamenti strategici in materia”. Da qui la richiesta di conoscere quali aggiornamenti potessero interessare il territorio, trattandosi di una trasferta sostenuta con risorse comunali.
IL NODO DEL FABBISOGNO ENERGETICO
Il secondo tema è quello dell’energia necessaria al Cavour Hyperscale Campus. Nel comunicato il gruppo indica per il progetto un fabbisogno di 300-400 MW e contesta la separazione netta tra il dibattito sui data center e quello sul nucleare.
A sostegno della propria posizione, i consiglieri richiamano due dichiarazioni riportate dalla stampa. La prima è del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, che, secondo il lancio Adnkronos del 21 ottobre citato nella nota, ha sottolineato la necessità di «aumentare la produzione nazionale e garantire continuità negli approvvigionamenti».
La seconda è dell’assessore regionale all’Energia Matteo Marnati, al quale l’articolo del Fatto Quotidiano del 13 ottobre richiamato dal gruppo attribuisce queste parole: «È imprescindibile pensare all’energia nucleare».
L’opposizione considera questi interventi elementi sufficienti per chiedere un approfondimento sulle implicazioni energetiche del progetto trinese. Il collegamento prospettato nel comunicato riguarda il dibattito sull’approvvigionamento dei grandi impianti e non documenta una specifica soluzione di alimentazione già definita per il campus.
DOCUMENTO, PROGETTO E COMMISSARIO
Il gruppo richiama inoltre la risposta formale del sindaco, protocollo n. 0017232 del 21 ottobre 2026. Secondo la ricostruzione dei consiglieri, da questa emergerebbe che il Comune non dispone ancora di carte e progetti, che le informazioni conosciute derivano dagli articoli pubblicati nel luglio scorso e che occorre attendere la nomina del commissario governativo.
Per l’opposizione restano quindi da chiarire i dettagli dell’intervento, i consumi effettivi e le garanzie per la comunità. «Chiedere chiarezza prioritaria prima che arrivi un commissario a decidere tutto non significa dire di no a prescindere, ma pretendere di tutelare il territorio», si legge nel comunicato.
DIALOGO CONFERMATO, ANCHE NEL DISSENSO
Sul piano dei rapporti istituzionali, “Impegno per Trino e Robella” riconosce la disponibilità del sindaco all’ascolto e allo scambio di opinioni in più occasioni, anche attraverso incontri informali. Precisa però che il percorso di dialogo avviato su alcune questioni non comporta una condivisione automatica di tutte le scelte.
«Siamo consiglieri di opposizione e facciamo semplicemente ciò che il nostro mandato ci impone — e che il Sindaco stesso ha ricordato: fare domande, pretendere risposte trasparenti e tutelare gli interessi di Trino e dei suoi cittadini».
Il gruppo conclude annunciando di considerare chiusa, per quanto lo riguarda, questa fase della discussione pubblica: «Con questo intervento, per quanto ci riguarda, la discussione pubblica su questo tema si chiude qui, lasciando a chi legge la serenità di valutare i fatti, i dati e i documenti».
A.B.

