Il direttivo dell'Associazione Vercellese Malati di Alzheimer
In programma domenica 29 marzo
Vercelli – L’Associazione Vercellese Malati di Alzheimer organizza per domenica 29 marzo, alle 12, presso il ristorante Afra di Vercelli un pranzo di beneficienza. L’incontro conviviale, che sarà allietato anche da un intrattenimento musicale, è finalizzato a raccogliere dei fondi per il trasporto degli assistiti.
Il Centro della memoria dell’Associazione Vercellese Malati di Alzheimer, in via Forlanini 2 a Vercelli ( zona Aravecchia), ospita circa quaranta assistiti per cinque laboratori di attività alla settimana.
Due laboratori cognitivi con due psicologhe, nelle mattinate di martedì e mercoledì. Due laboratori musicali, martedì pomeriggio e venerdì mattina, e un laboratorio artistico, al mercoledì mattina, con tre esperti. Tutta l’attività è gratuita.
«Stiamo ricevendo molte richieste di assistenza sia dalla città di Vercelli che dei paesi limitrofi – dice Luca Pedrale, Presidente della Associazione Vercellese Malati di Alzheimer – Purtroppo, come è noto, con l’allungamento dell’età della popolazione ha comportato la diffusione di malattie neurodegenerative fra cui in particolare l’Alzheimer . Un grave problema è la difficoltà dei familiari di portare gli assistiti nel nostro centro. Impegni di lavoro e altri problemi spesso impediscono ai familiari di portare a tutti e cinque laboratori i propri ammalati. Per questo motivo stiamo pensando di attivare un nostro servizio di trasporto autonomamente o in convenzione con altre Associazioni di volontariato. Ovviamente per fare ciò abbiamo bisogno di risorse economiche che cerchiamo di raccogliere anche con questi e altri eventi. Il costo del pranzo di beneficenza è di 30 euro ed è aperto a tutti coloro che vogliono darci una mano».
Durante l’evento conviviale saranno consegnati dei riconoscimenti per l’attività svolta alle psicologhe Margherita Bricco e Sara Piazza per i laboratori cognitivi, agli esperti Walter Ganzaroli e Gian Mario Vanzini per i laboratori musicali e al regista teatrale Guido Zamara per il laboratorio artistico.

