Gianna Baucero (a destra), presidente dell'Associazione Xhesterton
Presentata la collaborazione con UPO
Vercelli – Mancano due anni ad un importante anniversario nella storia della nostra città: gli 800 anni dell’università, che nacque nel 1228 e fu uno dei primi atenei italiani ed europei. In vista della ricorrenza, l’Associazione Culturale Chesterton, presieduta da Gianna Baucero, si sta preparando e questa volta ha scelto come partner d’eccezione nientemeno che la stessa università vercellese, che oggi si chiama “Università del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro” e vanta un corpo docenti si straordinario livello, a cominciare dal suo nuovo rettore, Menico Rizzi, professore ordinario di Biochimica.
L’ateneo di Vercelli nacque circa vent’anni dopo quella di Cambridge, che non a caso si trova nello stesso contesto urbano a cui appartiene Chesterton, in quel tempo villaggio e oggi quartiere della città universitaria. Guala Bicchieri ricevette la chiesa e i beni di St Andrew’s Chesterton nel 1217 da Re Henry III, che in quel tempo aveva solo dieci anni ed era stato affidato alle cure del cardinale vercellese e di William Marshal.

Non è certo un caso che Henry III abbia scelto proprio Chesterton, perché Guala era un uomo di legge, aveva studiato all’Università di Bologna, aveva una grande esperienza non solo come legato pontificio, ma anche come giurista e studioso. Ecco perchè il piccolo re decise di donargli una chiesa importante, a due passi dal centro di Cambridge, dove la vita universitaria ferveva già da quasi un decennio e dove confluivano fior di studiosi.

Guala certamente non fu indifferente al legame tra St Andrew’s e Cambridge e ne fece tesoro, favorendo la nascita delle condizioni necessarie per proporre un ateneo anche nella sua città natale. Malauguratamente il cardinale morì nel 1227, un anno prima della nascita dello “studium” vercellese, ma è impensabile che egli non sia stato direttamente coinvolto nella istituzione di quel primo nucleo della futura università cittadina. che anticipava di quasi due secoli quella di Torino.
Chesterton studia i legami tra Cambridge e Vercelli da oltre vent’anni. Ha realizzato gemellaggi culturali, scambi, visite di importanti docenti di storia medievale, concerti del Coro della Cattedrale di Ely, eventi con l’Arcivesco del Galles Barry Morgan, iniziative legate alla Magna Carta (la Magna Carta è venuta a Vercelli nel 2019, suo primo viaggio in Italia, grazie a Gianna Baucero). Era inevitabile che in attesa dell’800° anniversario della fondazione dello studium, l’associazione si avvicinasse al Dipartimento di Studi Umanistici dell’UPO per prepararsi a celebrare la ricorrenza con iniziative, eventi e incontri legati alla storia medievale.

Venerdì 27 marzo è stato compiuto il primo passo, con l’ufficializzazione della collaborazione. Il Dipartimento di studi umanistici, nella persona di Michele Mastroianni, ha incontrato Chesterton, che era rappresentata dalla presidente Baucero e da un bel gruppo di soci, oltre ad amici, simpatizzanti, docenti e dirigenti scolastici. Erano presenti anche Rossela Talice, dirigente del Liceo Scientifico Avogadro di Vercelli, e Paola Bosso del’Istituto Calamandrei di Crescentino, oltre alla Scuola Media Avogradro, con Patrizia Innocenti. Presenti con il loro, anche il direttore Mastroianni, Laurence Audeoud e Piero Martina. A breve verrà organizzato un incontro tra Chesterton, Dipartimento Studi Umanistici e le scuole (genitori e studenti), un ciclo di conferenze e altre iniziative.
(Foto Fabrizio Zerbin)

