Cesare Castelli
La lettera del sodalizio ciclistico vercellese
Vercelli – Riceviamo e pubblichiamo
Domenica 22 marzo è venuto a mancare a 88 anni Cesare Castelli. Il suo cuore ha ceduto improvvisamente mentre era a casa sua, seduto a tavola.
La passione per la bici lo ha accompagnato per una vita, e dopo la pensione ha potuto esprimerla al massimo entrando nel Velo, e portando in squadra anche il suo “socio” di pedalate Franco Simone, conosciuto proprio durante un giro in bici. Cesare era nato a Intra ma ha vissuto sempre a Vercelli, pur lavorando come perito chimico alla Bemberg di Novara. Ha pedalato regolarmente con la sua bici da corsa fino a 85 anni, e i suoi giri non erano mai banali: i compagni ricordano ancora le lunghe pedalate da Vercelli fino a Intra, proprio per andare a trovare i familiari, o fino al Mottarone.
Ha vissuto quasi un ventennio nel Velo, e soprattutto nel decennio 2010-2020 è stato uno dei più presenti alle attività della squadra: ha visto due generazioni di compagni di squadra, prima quella dei “senatori” e suoi coetanei e, dal 2017, quella dei giovani appena arrivati. Proprio ai ragazzi veniva indicato come esempio di efficienza e stile sulla bicicletta; a 75/80 anni nei giri di gruppo teneva le ruote dei compagni senza problemi, soprattutto in salita, aiutato dal suo fisico da scalatore.
Cicloturistiche, mediofondo, randonée, gare sociali. In tutte le attività dove non era previsto l’agonismo (come da regolamento federale) Cesare non mancava mai. A proposito di gare sociali, l’amico Franco ricorda con un sorriso la vittoria della cronometro sociale a Larizzate, dove Cesare a sorpresa si impose davanti a tutti.
Castelli è stato uno dei pochi che non ha abbandonato la società rosso-blu negli anni di crisi del sodalizio, anzi ha rappresentato un punto fermo per la successiva ripartenza. I compagni ricordano le ultime pedalate insieme nel 2020, dopo la pandemia; poi dal 2021 è uscito dalle attività sociali pur continuando a pedalare.
Velo Club Vercelli

