Immagine di repertorio creata con AI
La nota stampa di Parte in Causa e Cani Sciolti
VERCELLI – Riceviamo e pubblichiamo
Ogni anno le rievocazioni storiche ci immergono nel passato e la rievocazione medievale di Vercelli è un’occasione di cultura. Tuttavia oggi non possiamo ignorare quei rapporti di forza trasformati in divertimento e pubblicizzati come culturali. Contestiamo la presenza di spettacoli equestri: i cavalli non sono attrazioni da circo ma essere senzienti, e portarli in città per il nostro divertimento è una forma di sfruttamento.
Quest’anno rileviamo con favore che la falconeria non è presente nel programma, e ci auguriamo che sia stata eliminata in modo definitivo: non è accettabile incatenare racapi per farli volare a comando. Così come non metteremmo in scena torture umane, perché accettarle sugli animali?
Chiediamo rievocazioni medievali rispettose, che celebrino cultura e tradizioni, ma lascino lo sfruttamento, la sofferenza e lo specismo nel passato. Dietro la parola “addestramento” si cela la costruzione storica (e non naturale) del dominio, si cela violenza: privazione della libertà per lavori agricoli, per il trasporto, per la guerra, per l’industria della carne, per la sperimentazione.
Al punto che oggi parlare di cavalli come di individui con un proprio progetto di vita, in un proprio habitat, senza interferenze umane e senza fini utilitaristici crea sorpresa, e in tutto questo si inseriscono giustificazioni ideologiche di stampo creazionista, che ben supportano interessi capitalisti e comunque basati sul diritto del più forte.
Parte in Causa Antispecismo Radicale | Cani Sciolti

