Claudio Giacalone, comandante dei Vigili del Fuoco
Si è svolto lo scorso 16 aprile
VERCELLI – Strategia S.4 del Codice di Prevenzione Incendi: questo il titolo del corso svoltosi lo scorso 16 aprile presso la sede dell’Associazione di Irrigazione Ovest Sesia. Nella prestigiosa Sala del Parlamentino, il Comandante dei Vigili del Fuoco di Vercelli, Claudio Giacalone, ha trattato ampiamente il tema dell’esodo in caso di incendio.
L’evento, organizzato da Prevenzioneincenditalia e dall’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Vercelli, consolida una collaborazione proficua e continuativa che vede, ormai da alcuni anni, questi Enti attivi nell’individuazione e nell’approfondimento di temi sempre più attuali nell’ambito della sicurezza antincendio.
Ad aprire l’evento è stato Davide Lovati, responsabile della formazione e dell’informazione dell’associazione Prevenzioneincenditalia: ha evidenziato come la trattazione di tematiche d’attualità rappresenti una garanzia e un forte supporto per i professionisti, sottolineando come l’individuazione di argomenti specifici riesca a coinvolgere un numero sempre maggiore di partecipanti.
Marina Martinotti, Presidente dell’Ordine, ha rimarcato come un lavoro sinergico possa portare a risultati sempre più apprezzabili, anticipando ai partecipanti alcuni dei temi principali dei prossimi incontri. Ha evidenziato, inoltre, che il corso in programma era rivolto ai professionisti antincendio, ma per le caratteristiche dei temi trattati era sicuramente un argomento utile anche al progettista, poiché forniva una sensibilità fondamentale sui temi dell’esodo in sicurezza. Tale competenza è un riferimento imprescindibile nella progettazione ex novo, ma soprattutto nelle fasi di ristrutturazione e restauro di edifici esistenti o di valenza artistica, dove i vincoli architettonici rappresentano spesso una sfida nel conciliare le soluzioni ottimali dal sia dal punto di vista conservativo/architettonico, sia dal punto di vista della sicurezza.
Infine, è stato rivolto un caloroso ringraziamento a Stefano Bondesan, Presidente AIOS, per la disponibilità costantemente dimostrata e per la vicinanza alle iniziative dell’Ordine.
Il tema centrale del corso ha analizzato la strategia antincendio S.4 del Codice di Prevenzione Incendi (DM 03/08/2015 e s.m.i.), focalizzandosi sulle dinamiche dell’esodo. Sono stati esaminati i livelli di prestazione, le soluzioni conformi e le soluzioni alternative necessarie a garantire la salvaguardia degli occupanti in fase di esodo.
La normativa italiana in materia di prevenzione incendi ha subìto negli anni un cambiamento radicale, passando da un approccio prescrittivo, basato su regole rigide, a un approccio prestazionale, che si focalizza sul raggiungimento di obiettivi di sicurezza specifici. Il Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 03/08/2015 e s.m.i.) rappresenta un’evoluzione significativa in tal senso, introducendo il concetto di livelli di prestazione e soluzioni alternative.
L’esodo in caso di incendio è una componente fondamentale della sicurezza, finalizzata a salvaguardare la vita umana. Esso mira a consentire agli occupanti di un’attività di raggiungere un luogo sicuro o di rimanervi protetti, in autonomia o con l’ausilio dei soccorritori, prima che l’incendio determini condizioni incapacitanti. Questo processo si basa sul raggiungimento di due obiettivi principali: salvaguardare l’incolumità delle persone e garantire la sicurezza della vita umana.

