L'intervento di Sandro Baraggioli
Professionisti, università e imprese a confronto sulle nuove direttive europee
VERCELLI – Innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e qualità del servizio idrico sono stati i temi al centro del seminario dedicato al Servizio Idrico Integrato promosso da ASM Vercelli insieme all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Vercelli. L’incontro si è svolto giovedì 28 maggio presso la sede di Confindustria Novara-Vercelli-Valsesia, richiamando numerosi professionisti e operatori del settore.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, mondo accademico e imprese, con l’obiettivo di approfondire le principali sfide che interessano il comparto idrico, dalla depurazione delle acque reflue alla tutela delle risorse naturali, fino all’adeguamento alle più recenti normative europee.
Ad aprire i lavori sono stati Franco Barosso, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Vercelli, il presidente di ASM Vercelli Daniele Baglione, l’amministratore delegato Paolo Torassa e il presidente di Confservizi Nord Ovest Sandro Baraggioli, che hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti, aziende e professionisti per affrontare le sfide future del settore.
Nel corso della giornata sono intervenuti rappresentanti del Politecnico di Torino e dell’Università del Piemonte Orientale, affiancati da tecnici ed esperti provenienti da realtà industriali e professionali, tra cui il Gruppo Marazzato. Presenti anche i referenti della Provincia di Vercelli, che hanno illustrato gli aspetti autorizzativi e le attività di controllo connesse alla gestione del sistema idrico.

Particolare attenzione è stata dedicata all’evoluzione del quadro normativo e alle ricadute operative della nuova direttiva europea sulle acque reflue urbane. Gli esperti hanno analizzato il ruolo degli enti di vigilanza e le procedure autorizzative relative agli scarichi, evidenziando la necessità di un approccio sempre più integrato tra gestione tecnica e rispetto degli standard ambientali.
Ampio spazio è stato riservato anche alle applicazioni concrete e alle soluzioni ingegneristiche adottate nel settore. Tra gli interventi più significativi quello dell’ingegner Christian Zanni, Project Manager di IRETI, società del Gruppo Iren, che ha presentato il nuovo impianto di depurazione delle acque reflue di Sestri Levante. Il progetto è stato illustrato come esempio di innovazione tecnologica applicata al miglioramento dell’efficienza dei processi di trattamento e della qualità degli scarichi, con particolare attenzione all’inserimento dell’opera nel contesto territoriale.
La seconda parte del seminario ha affrontato una delle questioni emergenti più rilevanti per il settore ambientale: la presenza di contaminanti nelle acque. Gli approfondimenti si sono concentrati sulle microplastiche e sulla gestione dei PFAS, sostanze al centro del dibattito scientifico e normativo per i potenziali impatti sull’ambiente e sulla salute pubblica.
L’evento ha confermato il ruolo di ASM Vercelli come promotore di iniziative di aggiornamento e confronto tecnico-scientifico, favorendo il dialogo tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca. Un percorso che punta a sviluppare soluzioni innovative per rafforzare la resilienza delle infrastrutture idriche e garantire servizi

