Immagine di repertorio
É accaduto a Biella
BIELLA – Avrebbero agito in modo coordinato e con una strategia ben collaudata per impossessarsi di una bicicletta elettrica del valore di circa 2.000 euro. Per questo motivo cinque persone appartenenti allo stesso nucleo familiare sono state denunciate dalla Polizia di Stato per furto aggravato in concorso dopo il colpo messo a segno al punto vendita Decathlon di Chiavazza, a Biella.
LA RICOSTRUZIONE DEI FATTI
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Biella, il gruppo, composto da un uomo di 36 anni e da quattro donne sue familiari, avrebbe approfittato di un momento in cui il negozio era sprovvisto del servizio di vigilanza privata per entrare in azione.
L’uomo si sarebbe diretto verso il reparto biciclette, mentre pochi minuti dopo sarebbero entrate anche le quattro donne. A loro sarebbe spettato il compito di distrarre il personale del punto vendita. Distribuite in diverse corsie del negozio, le complici avrebbero infatti attirato l’attenzione degli addetti alle vendite, impedendo loro di monitorare quanto stava accadendo nel reparto interessato.
La strategia avrebbe funzionato. Mentre le donne impegnavano i tre dipendenti presenti, l’uomo sarebbe riuscito ad allontanarsi dal negozio con la bicicletta elettrica senza essere notato.
Una volta scoperto il furto, il responsabile del punto vendita ha immediatamente allertato la Polizia, fornendo una descrizione dettagliata dei cinque sospettati che avevano attirato l’attenzione del personale durante la permanenza nel negozio.
Determinante per le indagini si è rivelata l’analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza comunali. Attraverso la ricostruzione dei movimenti successivi al furto, gli investigatori hanno accertato che le quattro donne si erano allontanate dal negozio a bordo di un’autovettura, facendo rientro presso la propria abitazione. Poco dopo sarebbero state raggiunte dall’uomo che conduceva la bicicletta appena sottratta.
L’identificazione dei presunti responsabili è stata rapida. Tutti e cinque risultavano già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici e, secondo gli accertamenti svolti, avrebbero già utilizzato modalità analoghe per commettere furti in altri esercizi commerciali del Biellese.
Al termine delle indagini, i cinque componenti della famiglia sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria con l’accusa di furto aggravato in concorso.

