Vercelli - Gli agenti della Polizia di Stato mentre appongono i sigilli a uno dei deu locali
La ricostruzione di quanto accaduto
VERCELLI – Il Questore di Vercelli, Giuseppina Suma, ha disposto la sospensione per 15 giorni delle licenze di due esercizi di somministrazione di alimenti e bevande situati nel quartiere Concordia. I provvedimenti, eseguiti il 12 giugno dagli agenti della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura, sono stati adottati ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
LA RISSA LO SCORSO 10 GIUGNO
La decisione arriva a seguito dei gravi disordini verificatisi nel pomeriggio del 10 giugno nelle immediate vicinanze dei due esercizi commerciali. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, gestori e frequentatori dei locali sarebbero stati coinvolti in una violenta rissa scoppiata all’esterno delle attività.
All’arrivo delle pattuglie, numerosi partecipanti erano ancora impegnati negli scontri, colpendosi reciprocamente con oggetti contundenti e armi da taglio. Gli agenti sono intervenuti per riportare la situazione sotto controllo e interrompere le violenze.
Durante le operazioni, uno dei principali protagonisti della vicenda, identificato dalla Questura come un cittadino pakistano titolare di uno dei due esercizi, sarebbe stato accompagnato all’interno del proprio locale. Tuttavia, secondo quanto riferito dagli investigatori, l’uomo sarebbe successivamente uscito nuovamente armato di oggetti atti a offendere, manifestando l’intenzione di riprendere l’aggressione nei confronti del gruppo rivale.
I PRECEDENTI
Gli approfondimenti svolti nelle ore successive e l’analisi dei precedenti interventi delle forze di polizia hanno evidenziato ulteriori elementi di criticità. I due esercizi, infatti, sarebbero già stati interessati in passato da episodi analoghi e risultavano luoghi abitualmente frequentati da persone con precedenti penali e di polizia, sia italiane sia straniere.
La situazione ha assunto particolare rilevanza anche per la collocazione dei locali, inseriti in un’area cittadina densamente abitata e caratterizzata dalla presenza di edilizia residenziale pubblica, dove episodi di questo tipo possono generare un significativo allarme sociale tra i residenti.
Per tali ragioni il Questore ha ritenuto necessario adottare con urgenza il provvedimento di sospensione delle licenze, valutando concreto il rischio di ulteriori turbative dell’ordine e della sicurezza pubblica.
La misura ha carattere preventivo e mira a interrompere situazioni ritenute potenzialmente pericolose per la collettività, nell’ambito delle competenze attribuite all’autorità provinciale di pubblica sicurezza.

