Da sinistra: Locarni, Pozzolo, Alatamura e Pizzimenti
Locarni e Pizzimenti criticano asparmente la decisione dell’azienda
VERCELLI – Il progetto pilota avviato da ATAP per il reclutamento di nuovi autisti in Marocco alimenta il dibattito politico sul territorio. A intervenire sono i consiglieri comunali di Futuro Nazionale, Gian Carlo Locarni e Lucia Pizzimenti, che esprimono una netta contrarietà all’iniziativa e chiedono un ripensamento da parte dell’azienda e delle istituzioni coinvolte.
«PRIMA I LAVORATORI DEL TERRITORIO»
Secondo i due esponenti politici, la scelta di cercare personale all’estero rappresenterebbe una risposta inadeguata alla cronica carenza di conducenti che interessa il settore del trasporto pubblico locale. Nella loro nota, Locarni e Pizzimenti sostengono che, prima di rivolgersi a lavoratori provenienti da Paesi extraeuropei, sarebbe stato opportuno attivare strumenti specifici destinati ai residenti del territorio.
Futuro Nazionale critica in particolare il pacchetto di agevolazioni previsto dal progetto, che comprende percorsi formativi dedicati, il sostegno per il conseguimento delle patenti professionali e misure di supporto logistico. Secondo i consiglieri, incentivi analoghi dovrebbero essere destinati prioritariamente ai cittadini italiani, in particolare ai residenti delle province di Vercelli, Biella e del Piemonte.
«Formazione gratuita, contributi per le patenti professionali, incentivi all’assunzione e misure di sostegno potrebbero rappresentare strumenti efficaci per avvicinare al settore molti giovani e persone in cerca di occupazione stabile», sostengono i rappresentanti di Futuro Nazionale.
Nel documento viene inoltre espressa preoccupazione per alcuni aspetti tecnici dell’operazione, tra cui la questione della conversione dei titoli di guida necessari per l’esercizio della professione in Italia. I consiglieri chiedono pertanto un approfondimento sulle modalità di applicazione del progetto e sulla sua effettiva sostenibilità nel lungo periodo.
CHIESTO L’INTERVENTO DELLE VARIE AMMINISTRAZIONI
Futuro Nazionale rivolge quindi un appello alle amministrazioni pubbliche che partecipano alla governance di ATAP e alla Regione Piemonte affinché venga rivalutato l’accordo, promuovendo invece un bando pubblico rivolto prioritariamente ai cittadini italiani e introducendo misure di incentivazione per favorire l’ingresso di nuovi lavoratori nel settore del trasporto pubblico locale.
Tra le richieste avanzate figurano il rafforzamento della formazione professionale, l’introduzione di bonus per le assunzioni, il miglioramento delle condizioni lavorative e l’apertura di un confronto con le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria.
Per Locarni e Pizzimenti, la priorità dovrebbe essere quella di rendere nuovamente attrattiva la professione di autista, valorizzando le risorse presenti sul territorio e offrendo opportunità occupazionali ai residenti.
La presa di posizione di Futuro Nazionale si inserisce nel più ampio dibattito sulle difficoltà di reperimento del personale nel settore dei trasporti pubblici, tema che negli ultimi anni ha interessato numerose aziende del comparto in diverse aree del Paese.

